Elezioni RSU SEA: RSU NON E’ UNA SIGLA

RSU NON E’ UNA SIGLA.

QUESTI ULTIMI ANNI HANNO REGISTRATO UN BILANCIO PESANTE PER LE CONDIZIONI DI VITA DEI LAVORATORI. IL PEGGIORAMENTO DELLE CONDIZIONI SALARIALI, L’INASPRIMENTO DELLA FLESSIBILITA’ E DELLE PRECARIZZAZIONI NEI RAPPORTI DI LAVORO, LE RISTRUTTURAZIONI IN ATTO NEL SETTORE DEL TRASPORTO AEREO, CONCRETIZZATESI IN TERZIARIZZAZIONI, SOCIETARIZZAZIONI E SUB APPALTI, HANNO DIVISO SEMPRE PIU’ I LAVORATORI IN REALTA’ PRODUTTIVE E CONDIZIONI LAVORATIVE DIVERSE.

 

Questa realtà è ben evidenziata dai diversi contratti presenti in sea: full-time, part-time verticali, orizzontali a 6 ore pagate 6 ore e trenta, orizzontali a  6 ore pagati  a 6 ore e 45 se rinunciano al cambio tuta, interinali a 6 ore di contratto ma obbligati a farne 12, 16, interinali “promossi”stagionali e non finirà qui, visto che ancora si parla di orario spezzato e maggiore flessibilità .

 

 

La velocità e la profondità delle trasformazioni in atto, le diversificazioni del lavoro e delle retribuzioni, rendono sempre più elevato il numero di coloro che avranno sempre meno diritti acquisiti e sempre più diritti da “riconquistare”.

Diventano sempre più impellenti nuovi strumenti organizzativi e adeguate forme di mobilitazione, che partendo dal basso, contrastino tali processi, unificando e dando voce a quelle esigenze e rivendicazioni che accomunino tutti i lavoratori al di là delle diversificazioni salariali e contrattuali e al di là di tutti gli espedienti con cui questo “management”vorrebbe dividerli.

La questione della rappresentanza nei luoghi di lavoro, ossia di chi è legittimato a rappresentare i veri interessi di tutti i lavoratori, è sempre più all’ordine del giorno.

 

Le Rsu (Rappresentanze sindacali unitarie), volute nel 1993 da confindustria e CGIL,CISL e UIL, che ne hanno deciso arbitrariamente funzioni e limiti, pur essendo nate allo scopo di ingabbiare ulteriormente i vecchi Consigli di fabbrica ed espropriare i lavoratori del loro potere negoziale di decidere su salario, orari, organizzazione del lavoro, sulla sicurezza e salvaguardia della salute, oggi non sono più sostenute dai loro stessi fautori, tant’è che in Sea non sono state rinnovate.

E’ sempre più chiaro l’obiettivo di CGIL,CISL,UIL: fare piazza pulita nei luoghi di lavoro di ogni forma di democrazia diretta e autoorganizzata dei lavoratori.

 

Nelle aziende in cui le Rsu non giocano il ruolo di puro e semplice portaparola delle confederazioni sindacali e possono invece rappresentare le aspettative dei lavoratori, esse non vengono neanche più elette.

In questa situazione, anche le Rsu, dopo essere state concepite e utilizzate per controllare le lotte dei lavoratori, appaiono ancora e comunque pericolose per i datori di lavoro e per la “TRIADE”(CGIL,CISL,UIL), perché anche se con i limiti che pur presentano, potrebbero esprimere un momento unitario di rappresentanza dei lavoratori e il superamento delle Rsa (Rappresentanze Sindacali Aziendali), strumento con cui i nostri “cari” sindacati hanno costruito il loro dominio sui lavoratori in azienda.

 

Le Rsu possono essere una sfida da affrontare e una occasione  da non perdere per poter sfruttare i pochi spazi che si aprono, soprattutto in quei settori, come il nostro, dove in questi ultimi anni, l’immissione di nuovi assunti ( anche se con contratti capestro) e’ stata consistente.

 

Lo Slai Cobas Aeroportuali invita tutti i lavoratori a partecipare alle Rsu, diventandone parte , sostenendole , sentendo necessaria la loro applicazione , in un momento in cui nessuno è più al sicuro; vedi i colleghi dell’info speaker di Linate ai quali l’azienda ha detto: o vi mettete a disposizione dell’azienda per tappare buchi al ck-in o in altre postazioni a Linate oppure andate a Malpensa , prendere o lasciare, e quando gli stessi lavoratori si sono rivolti ai sindacati, questi gli hanno risposto che è così, non c’è nulla da fare.

E dopo di loro , quali altri reparti devono prepararsi ?

Lo Slai Cobas si batterà per le elezioni delle Rsu e Rls, dando informazioni chiare. Lottando per regole certe sulle elezioni e sul funzionamento delle Rsu, vigilando con determinazione sull’attuazione dei principi democratici che i regolamenti interni applicativi possono vanificare.

In assenza delle regole democratiche, infatti le rsu e le Rls diverrebbero soltanto strutture subalterne ai soliti sindacati.

Ed è per impedire questo che noi ci batteremo:

 

il pensiero conduttore dei delegati Rsu deve essere : rappresentare gli interessi dei lavoratori e non della sigla sindacale di appartenenza.

 

Proprio per questo motivo all’interno delle liste dello Slai Cobas abbiamo dato la possibilità a chiunque di partecipare come candidato indipendente.

 

I delegati sono i diretti rappresentanti dei lavoratori e titolari della contrattazione.

 

Ogni piattaforma deve essere  proposta e approvata dai lavoratori  prima della firma di ogni accordo, è necessario lo svolgimento di assemblee decisionali dei lavoratori, ai quali deve essere democraticamente demandata l’ultima parola. La consultazione dei lavoratori deve essere attuata sulle questioni contrattuali portanti anche attraverso il referendum.

 

Solo con il coinvolgimento di tutti i lavoratori è possibile raggiungere questi obbiettivi.

 

Per contatti "Malpensa":

Magri Roberto - 3358333386   

Ardis andrea - 3477839108

 

Email:

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Fax: 02.8392117

Siti internet:

http://www.slaicobasmilano.org/               

http://www.slaicobas.it

 

Coordinamento provinciale Slai Cobas  Milano - Vares