Malpensa e Linate: Comunicato stampa SLAI Cobas discriminato gestione antidemocratica delle trattative per la cassa integrazione

Nell'incontro di oggi pomeriggio presso la sede della Regione Lombardia, hanno partecipato la Regione, la Provincia di Milano, la Provincia di Varese, le OO.SS Cgil, Cisl, Uil, Ugl, Sdl, Sinpa ed erano presenti anche le Rsu Slai Cobas e Cub trasporti.

Il rappresentante delle rsu SLAI Cobas, ha chiesto al Presidente Formigoni, che stava spiegando la necessità di un tavolo aperto a tutte le Istituzioni, all'Azienda SEA e alle rappresentanze sindacali, perchè mai fosse stato impedito di partecipare all’incontro ai soli rappresentanti dello Slai Cobas e della Cub trasporti.  Formigoni ha confermato che  al tavolo erano state invitate  solo le Organizzazioni Sindacali che avevano firmato gli accordi del 27 febbraio e dell' 8 marzo con SEA.

Questo atteggiamento è palesemente discriminatorio e antidemocratico nei confronti di sindacati rappresentativi nell'aeroporto di  Malpensa,  dove nelle ultime elezioni per le RSU SEA Handling, le Organizzazioni Sindacali Confederali non hanno ottenuto la maggioranza. Un atteggiamento che preannuncia una gestione delle relazioni sindacali in cui abbiano diritto di partecipare unicamente “sindacati di comodo”, che firmano gli accordi voluti dal padronato.

Riteniamo che l'accordo sottoposto alla firma delle parti presenti a questo incontro non possa essere avallato nel merito e nel metodo, poiché a tutt'oggi la SEA non ha chiarito  nei modi previsti dalla legge i criteri e le modalità di applicazione della cassa integrazione, non ha detto quale sarà il futuro di centinaia di lavoratori interinali e a tempo determinato, e non ha dato garanzie certe sul futuro occupazionale dei dipendenti che verranno colpiti dalla cassa integrazione. Un accordo che già si prefigura non certo uno strumento per “tutelare l’occupazione”, ma per ridurre il costo del lavoro alla Sea, riducendo i salari, decontrattualizando, senza garanzie reali di rientro e puntando alla sostituzione dei lavoratori dipendenti con lavoratori interinali e/o assunti a termine, il cui numero è già oggi superiore a quanto previsto dalla legge. Un accordo che mira all’estensione della precarizzazione, già selvaggia, dei lavoratori della Sea e degli aereporti di Malpensa e Linate.

 

Milano, 14 marzo 2008

 

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