SLAI Cobas SEA: Malpensa, impedito allo Slai Cobas di partecipare alla trattativa

Testo lettera Dichiarazione Regione Lombardia 14-3-2008

Spett.le Regione Lombardia

Ufficio della Presidenza

Relazioni Regionali e Nazionali

C.a D.ssa Gerini

                                                      

Lo Slai Cobas ritiene che la decisione di convocare solo e unicamente le Organizzazioni Sindacali firmatarie degli accordi con SEA del 27.2.2008 e del 8.03.2008 sia discriminatoria e antidemocratica.

Riteniamo di non potere accettare il percorso inserito in tali accordi sia nel merito che nel metodo, accordi il cui unico fine è quello di modificare al ribasso le condizioni normative e salariali di tutti i dipendenti Sea, non certo quello di tutelare l’occupazione.

Inoltre la SEA e, con essa le istituzioni locali, non hanno dato tutte le informazioni  previste dalla legge per la richiesta della cassa integrazione.  I dati forniti sono infatti inesistenti, senza alcuna definizione di parametri “oggettivi” e esplicitamente demandati ad una fase successiva di incontri, riservati ai sindacati di comodo firmatari degli attuali accordi in “bianco”.

Chiediamo che l’atteggiamento discriminatorio e antidemocratico   posto in atto all’incontro odierno del 14/3, che non ha eguali nelle relazioni sindacali, sia immediatamente interrotto e che tutti i dati sulla cassa integrazione e sulla mobilità siano messi a diposizione di tutti i nostri rappresentanti  eletti direttamente dai lavoratori e dei sindacati presenti all’intermo della Sea,    in modo che sia possibile realmente  espletare il loro compito nei modi previsti per legge.

Anche per ciò che concerne il futuro di centinaia di lavoratori a tempo determinato e stagionali SEA non ha detto assolutamente nulla, e assieme alle istituzioni locali chiede  di firmare una accordo senza prima aver discusso una soluzione allo stato di precarietà che da oltre sei anni coinvolge questi lavoratori.

Per tali motivi riteniamo non esperita la fase di consultazione sindacale prevista e ci riserviamo di attivare tutte le azioni necessarie al fine di poter controllare che il processo di attuazione della cassa integrazione  sia effettuato nei termini di legge.