Comunicato SLAI Cobas SEA - Spostamento dello sciopero di 24 ore del 17 settembre 2008

Spostamento dello sciopero di 24 ore del 17 settembre 2008

IIl giorno 17 settembre 2008 era stato indetto uno sciopero di 24 ore, nelle società SEA Haldling e SEA SpA presso gli areoporti di Linate e Malpensa, dalle organizzazioni Sindacali SDL, SLAI Cobas e CUB Trasporti. Dopo la firma del Piano Industriale e della firma “retroattiva” degli accordi precedenti, L'SDL
non potendo più attuare azioni sindacali nei confronti del Gruppo SEA, come previsto
dall'ultimo accordo”, si è tolta dallo sciopero.
Lo sciopero è stato poi spostato in data 17 ottobre 2008, perchè , di concerto con la Cub ,
abbiamo ritenuto più opportuno inserirlo nel contesto dello sciopero generale (indetto da
alcune sigle del sindacalismo di base) perchè ritenevamo la situazione all'interno del Gruppo Sea caotica e, quindi, fosse necessario indire delle assemblee precedenti e propedeutiche allo stesso sciopero.
La situazione che i lavoratori stanno vivendo in questo periodo è estremamente grave e questo appuntamento , assume oggi ancor più un significato politico, oltre che sindacale.
Lo Slai Cobas ha valutato indispensabile lo spostamento dello sciopero dal 17 settembre al 17 ottobre, anche per la vicenda Alitalia, che interessa non solo i dipendenti di quell’azienda, ma tutto il sistema del trasporto aereo (privo, come sappiamo di regole certe ed in balia di Imprenditori senza scrupoli aiutati con leggi ad hoc dal Governo) evitando, così accavallamenti con altri scioperi e manifestazioni indette nella giornata del 17 settembre. Queste sono le motivazioni per cui lo Slai Cobas ha posticipato lo sciopero, al di là di Patti di (effimera) Consultazione permanente tra la CUB, L'SDL e la Confederazione Cobas (tra l’altro abbiamo appreso che lo sciopero generale sarà fatto non solo a Roma, ma anche a Milano e ci siamo posti l’interrogativo se la federazione della Cub di Varese aderirà alla manifestazione indetta dalle tre sigle a Roma o quella indetta dalla sola CUB a Milano).
Spostatasi l'attenzione solo sulla vicenda Alitalia , ci siamo attivati per rendere evidente come la soluzione di questa questione si interseca con gli aereoporti della Malpensa, Linate e il loro indotto, tutto ciò a scapito della lotta che abbiamo portato avanti fino ad ora, in funzione di una condivisione della lotta con i lavoratori di tutto il settore, contrariamente a ciò che ha fatto L'SDL che in una dichiarazione ha sostenuto “ l 'SDL riprende il suo percorso naturale e sottoscrive il piano ( Industriale) per svolgere interamente il ruolo che compete ad un sindacato vero” (vuol dire che allora per anni ha preso in giro i lavoratori facendo e dicendo cose in cui in realtà non ha mai creduto?).
Ribadiamo che pur ritenendo fondamentale il sostegno alla lotta contro le aggressioni ai
lavoratori dell’Alitalia da parte del Governo e della Confindustria, spalleggiate dai Sindacati
concertativi ,si possa dare più forza alla loro lotta collegandola a quella dei lavoratori del
gruppo SEA.
Invitiamo tutti gli onesti militanti delle altre organizzazioni di base, presenti nel gruppo SEA,
a non abbandonare il fronte di lotta dei lavoratori del settore e dell’indotto presenti sul territorio milanese, perché , come ben sanno, vivono una situazione di instabilità occupazionale, forte precarietà e sfruttamento e possono difendersi se allargano il perimetro della lotta e l’unità di classe.

SLAI Cobas Coordinamento Provinciale di Varese
Linate – Malpensa , 23 settembre 2008