SCIOPERO CONTRO LE BARBARIE: Volantino SLAI Cobas A.S.P. Golgi-Redaelli

Ai colleghi, ai lavoratori del pubblico impiego, ai lavoratori privati italiani, di fronte agli eventi di questi mesi serve ricordare che da sempre abbiamo denunciato che il sistema capitalistico non solo non è in grado di assicurare benessere per tutti ma la sua sete di profitto sconfinata e incontrollata porterà alla catastrofe sociale tutti i paesi più meno industrializzati.
Non serve fare la lista della spesa di quello che il governo ha gia decretato e si appresta a fare, anche la rabbia dei lavoratori italiani si manifesterà di fronte ad ingiustizie e a misure economiche repressive e forcaiole; come la storia ci insegna le misure anticrisi hanno svegliato le coscienze e hanno mobilitato le masse, speriamo che la calma attuale sia, anche per la classe operaia italiana, quella prima della tempesta.
I lavoratori pubblici sono oggi nell’occhio del ciclone, hanno gia pagato ma il salasso non basta :
il governo ha bloccato per legge ogni aumento contrattuale, nazionale o decentrato, blocca da anni per legge, nuove assunzioni di ruolo, dando libertà alle cooperative inciucciate con amministratori e politici, di abbassare il costo del lavoro come non si era mai visto, sia negli ospedali che in tutto il settore statale, con contratti di lavoro capretto,   co.co.co,   co.co.pro, interinali, e chi più ne ha ne metta, sottopagati, super flessibili e licenziabili senza nessuna difesa, ha portato l’età pensionabile delle donne a 65 anni anticipandola con l’ultima manovra al 2015.
In un paese dove manteniamo i politici più pagati d’Europa, e ministri e assessori, sindaci e sindacalisti più ladri d’Europa, per noi che lavoriamo si registrano gli stipendi più bassi d’Europa.
 
QUANDO POSSIAMO ANDARE AVANTI IN QUESTO MODO?
 
La mobilitazione di piazza diventa necessaria, mobilitarsi e resistere nei luoghi di lavoro contro l’aumento dello sfruttamento, e il contenimento dello stipendio, la precarizzazione del posto di lavoro, è fondamentale!
Le nuove misure del governo prevedono che i giovani, se riusciranno a sopravvivere ai campi di lavoro che sono diventate anche le pubbliche amministrazioni, potranno andare in pensione a 70 anni, la misura a questo punto è proprio colma; con quale coraggio possiamo guardare in faccia i nostri figli e pensare di aver speso una vita per crescere le nuove generazioni e sapere che sono gia condannate ad essere immolate senza via d’uscita all’altare dei profitti di Berlusconi, della Fiat, di Marcegaglia, o per far ingrassare amministratori pubblici, sindacalisti intrallazioni e la miriadi di lacchè di cui sono circondati ?
I lavoratori italiani saranno costretti ad organizzarsi alzando il livello dello scontro politico-sindacale, le risposte da dare a questo governo non sono più solo di carattere economico, ma dobbiamo saper aggredire il campo politico dello scontro in atto.
  1. affossando con la lotta questo governo !  
  2. cancellare tutte le misure contro i lavoratori dalla finanziaria al collegato lavoro alla modifica delle pensioni, gli accordi sindacali che hanno introdotto la meritocrazia, le leggi Brunetta !
  3. Per la riduzione dell’orario di lavoro a parità di salario, e aumenti di stipendio che recuperino il costo della vita !
  4. Fermare per sempre lo sfruttamento senza regole dei soci lavoratori, degli immigrati, mandando a lavorare tutti i moderni caporali !
 
CON QUESTA PREMESSA I LAVORATORI E MILITANTI DELLO SLAI COBAS PARTECIPANO E ADERISCONO ALLO SCIOPERO PROGLAMATO PER LUNEDI’ 14 GIUGNO 2010 DALL’U.S.B., AUSPICHIAMO CHE I LAVORATORI PUBBLICI, OGGI INSIEME A TUTTO IL MONDO DEL LAVORO PONGANO CON FORZA QUESTO QUESITO ALLE PROPRIE ORGANIZZAZIONI SINDACALI, SMASCHERANDO LA LORO POLITICA DI COLLABORAZIONE CON QUESTO SITEMA INFAME E DISUMANO, PER GETTARE LE BASI DELLA PROPRIA ORGANIZZAZIONI DI CLASSE !
DOBBIAMO RESISTERE CONTRO IL PADRONATO E IL GOVERNO CON LA LOTTA NELLE PIAZZE E RESPINGENDO NEI LUOGHI DI LAVORO OGNI FORMA DI COLLABORAZIONE.
LA CRISI I LAVORATORI EUROPEI E DEL MONDO L’HANNO GIA PAGATA CON DUE GUERRE MONDIALI E MILIONI DI MORTI, CON I BASSI SALARI E MIGLIAIA E MIGLIAIA DI MORTI SUL LAVORO.
ADESSO SONO I PADRONI CHE DEVONO PAGARE !
L’appuntamento con i colleghi dell’Istituto Redaelli e alle ore 8,00, 8,30 davanti alla portineria, ci recheremo insieme in piazza Castello !

SLAI Cobas A.S.P. Golgi-Redaelli