Slai Cobas A.S.P. Golgi-Redaelli: IL SERVIZIO MORTUARIO

E’ passato gia un po’ di tempo da quando i colleghi di reparto hanno manifestato la loro disapprovazione al fatto che l’indicazione di alcuni responsabile era di vestire le salme in reparto.
Il problema della vestizione delle salme, nasce dal fatto che i colleghi che si interessavano di questo servizio non erano bene retribuiti e hanno rinunciato, e dal fatto che è volontà di chi dirige di caricare il reparto di quest’altro impegno nonostante vige ancora l’accordo che dice tutt’altro.
Attualmente, a seguito dell’uscita di due colleghi dalla squadra del servizio mortuario, e alle difficoltà organizzative che questo ha comportato, abbiamo dovuto ridiscutere, con il capo infermiere e il direttore, la faccenda; nessun però si è accordato per caricare il reparto di questo altro compito ! abbiamo parlato con i dirigenti, che,   in attesa che ai 4 del servizio mortuario attuali si aggiunga almeno altri due, il reparto aiuterà l’operatore del servizio mortuario, ma la responsabilità della vestizione è sempre della squadra.
Dobbiamo evitare il rischio che in sordina si perda questo servizio e i reparti si fanno carico anche di questo lavoro.
I dirigenti di questo Ente, soprattutto quelli di via Olmetto, vogliono mantenere il servizio che prestiamo di qualità e funzionale, completo, dare l’immagine che tutto funzioni, ma non vogliono tirare fuori neanche un centesimo.
Abbiamo chiesto in più occasioni di incentivare i colleghi del servizio, (qualche migliaio di euro all’anno per 6 persone, ma la risposta è stata sempre NO).
Questi dirigenti sono tesi al risparmio solo quando devono ricompensare chi lavora, ma in tante occasioni hanno le mani bucate e non guardano a spese.
Sappiamo che fanno quello che fa loro più comodo senza preoccuparsi dei debiti o delle finanze dell’Azienda : un esempio per tutti, se vi ricordate da almeno 5 o 6 anni chiedevamo di asfaltare il 2° parcheggio, ne abbiamo viste di tutti i colori ma il problema non veniva mai risolto, è bastata la parata militare e la presenza, per qualche ora, delle autorità milanesi, che l’asfalto del parcheggio venisse subito steso, è che asfalto.
Dobbiamo pensare che vice sempre l’ingiustizia, e rassegnarci al destino di cornuti e mazziati ? 
No ! dobbiamo dire che tutto è più semplice quando chi produce la ricchezza e chi lavora è completamente assente dalla scena, si lamenta ma fa fatica a reagire, tutti in questi casi diventano leoni e agiscono di conseguenza, cerchiamo almeno di non farci sbranare !
 
  1. CHIEDIAMO CHE QUALCHE VOLONTATARIO SI AGGIUNGA   ALLA SQUADRA DEL SERVIZIO MORTUARIO !
  2. BATTIAMOCI PER FAR STANZIARE PIU’ SOLDI PER PAGARE CHI SVOLGE QUESTO DELICATO SERVIZIO !
  3. I COLLEGHI DEI REPARTI CHIAMINO SEMPRE IL SERVIZIO MORTUARIO PER LA VESTIZIONE DELLE SALME, ANCHE SE PER QUESTO PERIODO AIUTIAMO L’OPERATORI CHE VESTE DASOLO IL MORTO.
  4. NOI LAVORATORI PUBBLICI STIAMO PRECIPITANDO IN UN BARATRO SENZA FINE RICORDIAMOCI CHE IL NOSTRO RISCATTO PASSA DIFENDENDO LE PICCOLE COSE; NON CEDIAMO, PERCHE’ PERDERE UN POCO SIGNIFICA PERDERE POI TUTTO.
SLAI COBAS A.S.P. Golgi-Redaelli