Accordo firmato dalla CGIL con la Regione Lombardia nel 2001

Che fossero dei venduti (in questo caso la CGIL) lo sappiamo e lo verifichiamo in ogni loro atto o rapporto con l'Amministrazione. Ora, però, sono arrivati a formalizzare con la cogestione il rapporto organico con la politica di Formigoni (vedi accordo allegato)
In pubblico si scagliano contro il processo di privatizzazione dell'Ente e portano in piazza i gonzi lavoratori che ancora in parte credono in loro, nelle stanze del potere siglano accordi che permettono l'esternalizzazione di importanti funzioni e lavoratori dell'Ente Regione Lombardia. (ricordiamo che  in pochi anni i lavoratori sono passati da 5000 unità a 2900). Uno dei motivi delle scelte dalla CGIL interna alla Regione Lombardia, come si può capire, dal patto siglato, sono determinate dagli accordi fatti dalla CGIL regionale con l'Amministrazione regionale. In questo accordo l'impianto privatistico è chiaro quando ci sono affermazioni sulla "diffusione delle logiche di managerialità e di trasparenza gestionale nel no profit". Tra i firmatari dell'accordo anche la Lega delle Cooperative e Compagnia delle Opere
 
Slai Cobas Regione Lombardia