

News Lavoro
- Cemento - Aziende industriali, rettifica minimi retributivi
- Riposi del padre, disponibile la modulistica
- Dirigenti - Cnel, responsabilità dirigenziale in primo piano
- A volte ritornano: il danno esistenziale da compromissione delle scelte di vita del lavoratore
- Per gli apprendisti la maternità sospende l'obbligo contributivo
Statistiche
Membri : 5Contenuto : 2097
Indirizzi internet : 35
Hits visite contenuto : 673808
News Norme e Tributi
News Fondi Pensione
- VERSAMENTO CONTRIBUTI CON IL MODELLO F24: UN AIUTO PER LE IMPRESE - Regione Autonoma Trentino-Alto...
- Usa: i fondi pensione pubblici investono a rischio per trarre ... - Blitz quotidiano
- Il 43% dei pensionati Usa - La Repubblica
- EST - Spagna, ministro 'raccomanda' pensioni integrative: è polemica - Il Velino
- POL - La settimana alla Camera / Lavoro - Il Velino
News TFR
- Così le imprese mettono al centro l'uomo - Il Giornale di Vicenza
- Coefficiente di rivalutazione per il mese di febbraio - Corriere Informazione
- Cambi: dollaro in calo sull'euro in apertura a New York - Archivio Radiocor
- TFR...inesistente! - Orizzonte Scuola (Comunicati Stampa)
- Crisi, Grecia taglia tredicesime e bonus Congelate le pensioni ... - Il Messaggero
News Economia e Lavoro
- Via libera delle parti sociali all'avviso comune sull'arbitrato
- Nell'anno della Tigre meno sacrifici più consumi per i cinesi
- «Cina destinazione obbligata per le imprese italiane»
- Sacconi: «Sull'arbitrato parti pronte a partire»
- Berlusconi sicuro della risalita«La ripresa non sarà veloce ma l'Italia va più di altri paesi...
- Una banca per accelerare il passo del Mezzogiorno
- Con i mega-porti il Dragone domina la top ten della logistica
- Domani sciopero Cgil di otto ore per il pubblico impiego
- Cosa si pensa in Europa sul FmeITALIA
- Intesa Scajola-TremontiIncentivi per 300-350 mln
NORME LEGGI SENTENZE
| Tutela della maternità: "La tutela della maternità nell'ambito delle libere professioni" |
| La tutela della maternità nell'ambito delle libere professioni L’attività lavorativa, che sia essa di natura autonoma o professionale, hanno indotto la giurisprudenza all’adozione di regole diverse da quelle poste in essere nel mondo dell’attività dipendente, In primis l’astensione dal lavoro, per le lavoratrici dipendenti si attua 3 mesi ante e due post-parto, per le lavoratrici autonome questo obbligo non sussiste, infatti esse possono continuare ad esplicare la loro attività anche durante il periodo di “congedo di maternità”, e nel contempo percepire dall’Inps o dalla Cassa Professionale, cui appartengono, l’indennità di maternità motivo specifico per cui versano annualmente una quota contestualmente agli altri contributi previdenziali. |
| Leggi tutto... |
Chi online
11 visitatori online| Marlane (Cosenza), morire in tintoria |
|
|
|
| Scritto da redazione |
| Domenica 04 Ottobre 2009 10:01 |
Le denunce degli operai di un'industria della Lanerossi Marzotto (articolo de Il Manifesto)Praia a mare è un paesino della costa ionica cosentina, a un tiro di schioppo dalla Basilicata. A Praia, e nella vicina Maratea, sin dalla fine degli anni '50 la massima aspirazione dei giovani e delle ragazze del luogo non è quella di diventare pescatore o artigiano, ma di essere assunto come operaio tessile all'interno del polo meridionale della lana e dei filati, la Marlane, industria del gruppo Lanerossi, di proprietà dei Marzotto. Un'industria che è passata di mano, in quarant'anni, a numerosi gruppi industriali di primo piano: dal conte Rivetti, il fondatore, dopo una breve gestione Imi, nel 1969 è passata all'Eni, per essere ceduta al pratese Marzotto nell'87, con tutto il gruppo Lanerossi, per soli 173 miliardi di lire. Ricordi di industriali. I ricordi degli operai hanno "tinte" più forti. Sarebbe meglio, anzi, parlare di "tinture forti", perché lo stabilimento di Praia a mare, fino alla metà degli anni '90, non era assolutamente sicuro, dato che il reparto tintoria non era separato da tutti gli altri e gli operai per qualche decina di anni hanno vissuto immersi nelle polveri e nei fumi di lavorazione senza mascherine. Le storie delle vedove e degli orfani, o di qualche sopravvissuto, raccolte qui accanto, renderanno l'idea delle condizioni di lavoro all'interno della fabbrica. Intanto, basta fare un rapido calcolo dei morti nei due paesi suddetti: l'azienda è disposta ad ammettere la morte di 50 operai per tumori, ma non riconoscendo assolutamente la causa professionale. "Se consideriamo i 1058 lavoratori in 40 anni di attività - recita un rapporto stilato dal medico aziendale - ad oggi, con circa 50 casi di neoplasia, abbiamo un rischio relativo uguale a 1". A parte che 50 rappresenta il 5% di 1058, secondo molti operai della fabbrica il conto dei morti sale a oltre 80, e in ogni caso sono cifre che preoccupano, anche perché i tumori si manifestano dopo anni di esposizione al rischio. Per cui, se si accertasse davvero che il rischio tumore in quegli anni c'è stato, bisognerebbe visitare seriamente molti ex e attuali operai.A cercare di rompere il silenzio sulla fabbrica è un gruppo di ex operai e impiegati aderenti allo Slai Cobas. Negli ultimi anni, hanno subito un fuoco di attacchi da parte del paese, che, compatto, ha preferito dimenticare i propri morti, perché adesso a lavorare nello stabilimento sono i figli. Inoltre, nella fabbrica e fuori, si è creato un vero e proprio gruppo di potere che ne ha difeso gli interessi, coinvolgendo spesso anche dei sindacalisti interni. Basti pensare che a firmare una sfilza di casse integrazioni, sessanta in tutto, nel 1996 c'erano anche Vincenzo Perri, ex Rsu e responsabile locale della Cgil, e Biagio Maiorana, Rsu e responsabile Uil, i quali nello stesso periodo erano anche amministratore unico e socio di "Attività 90 srl", azienda di lavorazione di rammendo tessile e di pinzatura, che serviva la Marlane per commesse esterne. Come dire: possiamo mettere gli operai in cassa integrazione, tanto poi l'azienda ci assegna i lavori che non riesce a eseguire. Non sempre i sindacati, insomma, hanno interesse a protestare per la salute dei lavoratori o a combattere per salvare i posti di lavoro. Denunce che non vengono gridate solo per le stradine assolate di Praia, ma che hanno eco in ben 5 interrogazioni parlamentari, provenienti da svariate parti politiche: una di Mario Brunetti (Pdci), due di Mara Malavenda (Prc-gruppo misto), una di Alessandro Bergamo (Forza Italia) e l'ultima, di pochi mesi fa, di Niki Vendola (Prc). Le richieste sono unanimi: fare chiarezza sulle morti bianche in fabbrica, ponendo il '96 come ultimo anno su cui incentrare l'indagine, dato che da quell'anno la tintoria è chiusa - uno dei responsabili, interrogato dalla magistratura per una causa contro un operaio, ancora in corso, ha ammesso che gli ambienti di lavoro non erano separati. E chiarire anche gli eventuali conflitti di interesse dei sindacalisti. Alla Procura di Paola giacciono da tempo le denunce di parecchi operai "sopravvissuti" alla tintoria, o delle mogli e dei figli dei morti. Chissà che la magistratura non si decida ANTONIO SCIOTTO da il manifesto 04/07/01 |
MEDIASET - INIZIO LICENZIAMENTI CON CESSIONI DI RAMO D'AZIENDA IN VIDEOTIME?
.jpg)
FOTO: CORTEO A RHO 28 NOVEMBRE
.jpg)
SLAI Cobas Alfa Romeo di Arese: ASSEMBLEA SULL’AUTOSTRADA
.jpg)
Corrado Delledonne: "Una vergogna chiudere lo stabilimento dell'Alfa"
(1)(1).jpg)
SLAI Cobas: Incontro Fiat-Sindacati in Assolombarda
Comunicato stampa
Intervento di Mara Malavenda
SLAI Cobas Alfa Romeo: Assemblea sulla "Varesina"
LA LOTTA CONTINUA E NON SI FERMERA’
VIDEO: RHO - CORTEO OPERAI ALFA ROMEO
.jpg)
AGNELLI: SU EREDITA' DECISIONE IN PRIMAVERA. PRESIDIO OPERAI ARESE

VIDEO: "Morti bianche" Marlane di Praia a Mare

La nostra organizzazione sindacale è vicina ai lavoratori, con lotte e denuncie
VIDEO: Otto operai FIAT licenziati perchè non "allineati"

Una vicenda di lotta contro chi calpesta i loro diritti e rende peggiori le loro condizioni di vita e lavoro.
VIDEO: Corrado Delledonne - Stati generali Expo 2015
VIDEO 1/3 - Assemblea nazionale CUB 2009
Corrado Delle Donne SLAI Cobas - Riccione, 23/5/09 - Assemblea nazionale CUB
Corrado Delle Donne SLAI Cobas - Riccione, 23/5/09 - Assemblea nazionale CUB
Corrado Delle Donne SLAI Cobas - Riccione, 23/5/09 - Assemblea nazionale CUB
VIDEO: MANIFESTAZIONE FIAT 27 FEBBRAIO 2009 POMIGLIANO

"La democrazia è un fatto politico, non si rivendica ma si esercita"

"La democrazia è un fatto politico, non si rivendica ma si esercita"

.jpg)

.jpg)

.jpg)





.jpg)
.jpg)

.jpg)
.jpg)





