


Contro le strategie parallele della Fiat di Marchionne e del governo Monti per dare forza e ruolo all’opposizione operaia
Venerdì 20 aprile 2012
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10 visitatori online| Automotive, Slai Cobas va all'attacco "Eternit? Bonifica non a norma" |
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| Scritto da redazione |
| Domenica 17 Luglio 2011 22:18 |
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L'accusa di Slai Cobas contro i lavori di rimozioni delle lastre d'amianto nell'area ex Alfa di Arese: "Non sono state rispettate le norme di sicurezza basilari"
«Da tre mesi sono in corso i lavori sull’area del Silos e dei capannoni 21, quelli tra la portineria sud ovest e il centro direzionale per la riqualificazione dell’area — spiega Corrado Delle Donne, rappresentante dei Cobas —. Da un mese, in particolare, sono iniziati i lavori di rimozione delle lastre di eternit dal silos. Abbiamo avuto notizia che queste operazioni si stanno svolgendo senza l’adozione delle più elementari norme di sicurezza e, nonostante la richiesta di incontro con la società che ha commissionato i lavori e le proprietà dell’area, non abbiamo avuto nessuna risposta e spiegazione» Da qui la decisione di rivolgersi alle istituzioni e alla Procura per fare chiarezza sia sulle operazioni di smaltimento del pericoloso amianto, sia per richiamare tutti al rispetto delle promesse occupazionali fatte nei mesi scorsi per ricollocare i 62 lavoratori licenziati da Innova Service.
«Chiediamo ai sindaci, alle altre istituzioni e all’Asl un intervento immediato, perchè gli operai addetti allo smaltimento hanno operato senza nessuna protezione personale e adeguata — recita la lettera —. Anche l’area e le cose circostanti non sono state minimamente isolate dalla zona di smaltimento. Chiediamo di essere informati sulle autorizzazioni concesse e se sono stati fatti dei controlli». Amianto, ma non solo. A cinque mesi dal licenziamento dei 62 lavoratori ex Innova Service, il sindacato di base, chiede alle istituzioni di conoscere l’iter dell’accordo di reindustrializzazione e gli impegni per favorire la ricollocazione delle ultime tute blu. Dopo cinque mesi senza stipendio e senza lavoro, la situazione sta diventando drammatica per gli ex cassintegrati Fiat. di Roberta Rampini |
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VIDEO MIRAFIORI: Marchionne in CANADA, PRESIDIO dello SLAI COBAS DAVANTI ALLA FIAT di TORINO

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