


Contro le strategie parallele della Fiat di Marchionne e del governo Monti per dare forza e ruolo all’opposizione operaia
Venerdì 20 aprile 2012
ore 10.00
News Lavoro
- Si delinea la struttura dei nuovi contratti
- Collaborazione a progetto e subordinazione, decisivo l'esercizio del potere direttivo
- Ammortizzatori in deroga, 20 milioni di euro alla regione Liguria
- Distacco per formazione, quali adempimenti per il datore di lavoro?
- Luci e ombre sul restyling del lavoro a tempo determinato
| Sconti IRPEF, le risposte delle Entrate |
Tutte le istruzioni e le condizioni per fruire delle agevolazioni IRPEF: con la circolare n. 21/E del 23 aprile scorso, l'Agenzia delle Entrate risponde alle domande dei contribuenti su deduzioni, detrazioni e crediti d'imposta. |
| Leggi tutto... |
Chi online
6 visitatori online| Scritto da redazione |
| Martedì 13 Dicembre 2011 20:01 |
|
MONTI E MARCHIONNE: IL ‘PIANO FIAT’ PER GOVERNARE L’ ITALIA MARIO MONTI - ED IL SUO GOVERNO - CHIARISCA LA SUA POSIZIONE SULLE MAZZETTE ALLA FIAT E RESTITUISCA L’ALFA ROMEO ALLO STATO, INVECE DI TAGLIARE I DIRITTI, ED IL FUTURO, DEI LAVORATORI E DELLA POVERA GENTE Mentre stamattina, a Pomigliano, prendeva il via la pacchiana kermesse della Fiat <per mistificare con un preteso ‘rilancio’ l’avvio dello smantellamento produttivo ed occupazionale della fabbrica> (a complemento della chiusura di Arese con la destinazione d’uso dell’area alla speculazione finanziaria ed edilizia in prospettiva dell’Expo 2015). Mentre, ancora nella giornata di oggi, la Fiat ha sottoscritto a Torino, col compiacente sindacalismo giallo confederale, l’intesa sindacale nazionale di estensione-coatta (e priva di alcun mandato e consultazione dei lavoratori) dell’accordo di Pomigliano a tutte le fabbriche del gruppo Fiat e collegate, lo Slai cobas denuncia l’inquietante strategia parallela della Fiat di Marchionne e del Governo Monti per la destabilizzazione della democrazia sindacale e quella politica e l’azzeramento dei diritti dei lavoratori e di quelli sociali. Nessuno ne parla ma il ‘bocconiano’ Mario Monti non è solo l’uomo delle banche e della speculazione finanziaria internazionale (prima Comit e Generali e poi Goldman Sachcs) ma è innanzitutto un UOMO FIAT. Oltre al CdA della Gilardini dal 1979 al 1983 e del Cda Fidis dal 1982 al 1988, dal 1988 al 1993 ha fatto parte del Cda Fiat ed insieme a Gianni ed Umberto Agnelli, a Gianluigi Gabetti e Franz Grande Stevens, del Comitato Esecutivo Fiat e non poteva non sapere del giro di mazzette e fondi neri che hanno consentito il regalo di Stato del Gruppo Alfa Romeo alla Fiat nel novembre del 1986 (governo Craxi con Prodi presidente dell’IRI). Marchionne porta al disastro l’occupazione e la produzione, Monti porta al disastro sociale l’Italia. sono due facce della stessa medaglia: BISOGNA FERMARLI ! Anche di questo si parlerà domani nelle assemblee presidio dello Slai cobas alla Fiat di Pomigliano. SLAI COBAS - COORDINAMENTO NAZIONALE - Pomigliano / Arese, 13/12/2011 |
| LAST_UPDATED2 |
(1).jpg)
VIDEO MIRAFIORI: Marchionne in CANADA, PRESIDIO dello SLAI COBAS DAVANTI ALLA FIAT di TORINO

.jpg)
(3).jpg)





.jpg)
.jpg)
(2).jpg)
.jpg)
(2).jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
(1).jpg)
.jpg)


.gif)
(1).jpg)
.jpg)





(1).jpg)
.jpg)
.jpg)
(2).jpg)
(3).jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)

.jpg)

.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)

.jpg)

.jpg)