SANITA'

UN CONTRATTO NAZIONALE PER LE IMPRESE DI PULIZIA ALL’INSEGNA DEL RISPARMIO!

Il nuovo governo emana leggi per rendere sempre più precari i lavoratori, i sindacati confederali chiedo sempre meno nelle piattaforme contrattuali, i padroni sono felici di continuare ad arricchirsi con l’accordo di tutti.

Le aziende che appaltano i servizi alle cooperative, come ha fatto l’A.S.P., Golgi-Redaelli, lo fanno per risparmiare, un vero tiro al piccione ai danni di lavoratori e lavoratrici bisognosi, con problemi economici sempre più difficili da risolvere. Anche in questo cantiere le cose sono andate in questo modo; la Colser ha accettato l’appalto al ribasso per poi far girare la cambiale a chi lavora,    solo la partecipazione di tutti  e l’impegno del nostro sindacato ha permesso il recupero delle ore perse e di limitare il danno, senza poter incidere, purtroppo  sulla produttività, affidata al controllo e alla volontà del singolo lavoratore.

Come fare a recuperare il potere d’acquisto perso ?

Il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro,  monopolizzato dalle organizzazioni sindacali confederali, non ha portato in tasca di questi lavoratori soldi a sufficienza  si è  caratterizzato invece  come uno dei contratti peggiori firmato ultimamente da CGIL, CISL e UIL.

Intanto quello firmato a dicembre 2007 è solo l’ipotesi che sarebbe dovuta essere votata dai lavoratori ma che fino ad oggi i burocrati del sindacato si sono guardati bene dal farlo.

Dopo 31 mesi di vacanza contrattuale  gli aumenti medi sottoscritti sono  di 115 euro mensili in tre rate; questi aumenti, che dovevano essere biennali come prevedevano i loro stessi accordi, verranno essere spalmati su 6 anni, infatti dal 2005, anno della scadenza del contratto, al 2011 quando si riparlerà ancora di contratto, passeranno  ben 6  lunghi anni.

Di una tantum o arretrati non se ne parla.

Infine quanti saranno i soldi veri in busta paga?

I 115 euro a regime, cioè luglio del 2009,  al 2° livello, prevedono 95 euro di aumento e 20 euro come Elemento Distinto Aggiuntivo alla Retribuzione, che serve a compensare la  vacanza contrattuale. Nell’ipotesi è previsto che   l’EDAR non venga computato sul TFR, sulle ferie e sulla malattia.

Sappiamo che questo è un brutto momento per i lavoratori italiani ma presentarsi ai lavoratori con questa miseria è umiliante.

Per questo vogliamo presentare il conto alla Colser chiedendo l’aumento delle ore di lavoro senza aumento dei carichi  e cominciare una vertenza aziendale, per dare un segnale del malessere e economico ed esistenziale,

COMINCIANDO A RIVENDICARE :

 

  • 50 EURO NETTI OLTRE AGLI AUMENTI DEL CONTRATTO NAZIONALE SUBITO !
  • IL TICKET MENSA PER CHI LAVORA PIU’ DI 6 ORE GIORNALIERE.
  • UNO SPOGLIATOIO PER LE DONNE CHE ABBIA IL BAGNO E LA DOCCIA.
  • MEZZI DI LAVORO EFFICACI E FUNZIONANTI .
  • UN LOCALE IDONEO PER CONSUMARE IL PASTO

MERCOLEDI' 29 OTTOBRE 2008
ASSEMBLEA RETRIBUITA DALLE ORE 9.30  ALLE ORE 11,30 DI

SLAI Cobas cooperativa Colser