SANITA'

Risultati nefasti per i posti-letto degli anziani ed i posti di lavoro per i lavoratori della Pertini

Nel 2011 è prevista la totale chiusura della RSA Sandro Pertini, (All. A del. R.L. n° 8799 del 30 dicembre 2008).

Il territorio di Garbagnate, perde ogni anno posti letto (pubblici) per anziani, il più grande distretto di tutta l’Asl, circa 250.000 abitanti, di cui la popolazione anziana è costituita da circa 42.000 abitanti più della metà sono donne! (donne che hanno dispensato cure gratuite sostituendo carenze e mancanza di servizi pubblici).
Dalla istituzione dell’ASL provincia di Milano1, anno 1998, la RSA Pertini ha perso n° 258 posti letto.
Nell’anno appena trascorso la perdita subìta è stata di n°80 posti letto.

N° 60 posti letto ceduti alla Fondazione Ferrero che ha dichiarato il fallimento nella gestione della RSA di Settimo Milanese.

La RSA Pertini, attualmente gestisce poco più di 220 posti letto, mancano all’appello i 20 posti dei 240 dichiarati sulla carta. (Progetto Cantù: Casa 3 con 240 posti letto a gestione Asl!)

Direzioni Generali, Regione Lombardia, Comuni ed Organizzazioni Sindacali, in questi anni, hanno portato via, con i loro nefasti progetti, pezzi della RSA Pertini.

La miriade di progetti presentati si sono rivelati “una macchina per far soldi”, prebende, favori da distribuire a coloro che sono a capo di Istituzioni. Per l’ennesima volta, assistiamo al mancato rispetto di accordi, progetti senza finanziamenti, cambiamenti di programma nel giro di 15 giorni.

L’ultimo accordo siglato in data 1° luglio 2008 “trasferimento degli ospiti da Casa 1 a Casa 2” aveva l’obiettivo di dare inizio ai lavori della costruzione di Casa 3, a distanza di 1 mese, nella stessa palazzina iniziano i lavori di ristrutturazione per insediare uffici amministrativi.

Nessun atto potrà sanare i risultati nefasti generati da Regione, Direzioni Generali, Comuni ed Organizzazioni Sindacali.
L’ultimo atto per fermare questo processo di distruzione spetta ai cittadini, ai lavoratori, agli utenti.

Siete invitati ad inviare una e-mail in Regione, in ASL Provincia di Mi 1, chiedendo il motivo per cui i progetti di ristrutturazione hanno subito ritardi e la costruzione della nuova Casa 3 non ha rispettato il crono-programma che prevedeva la fine dei lavori entro giugno 2008!

Chi paga e chi pagherà tutto questo scempio?! Noi NO! Autorganizziamoci con iniziative di LOTTA!
Presidi, volantinaggi, assemblee sul posto di lavoro, incontri con la cittadinanza “per non far morire la RSA Pertini nel 2011, occorre dar vita alla Casa 3… adesso !