SANITA'

Slai Cobas Sanità: "UNO SCIOPERO CONTRO IL GOVERNO"

Il 13 febbraio si mobiliteranno i lavoratori pubblici, i metalmeccanici e gli studenti, chiamati alla lotta dalla Cgil, uno sciopero a cui lo Slai Cobas aderisce e indica ai lavoratori di aderire.
Mai come in questo momento servono le piazze piene, serve indicare ai lavoratori la strada della lotta contro un governo nemico dei lavoratori, di dichiarato stampo dittatoriale.   La Confederazione Generale del Lavoro Italiana si trova isolata e non firma il protocollo sulla riforma degli assetti contrattuali, denunciando   il governo e l’ Aran, e di conseguenza le altre sigle, perché è stata sotterrata la democrazia con la firma del ccnl a perdere, degli enti pubblici economici   da parte della CISL, UIL e UGL, i quali rappresentano una minoranza dei lavoratori:
QUESTO E’ UN VERO TRADIMENTO !!
Scioperiamo a fianco dei lavoratori iscritti alla CGIL e alla classe operaia italiana perché condanniamo le sindacali che si sono rese responsabili di questo tradimento ai danni dei lavoratori italiani, ma dobbiamo ricordare a tutti quante altre volte la stessa denuncia di tradimento è stata gridata dai lavoratori, dal sindacalismo di base e dallo Slai Cobas , a questi sindacati in prima fila la CGIL !
Ne ci meraviglieremo se il governo, riconoscendone il peso politico di questa confederazione, “convinca” anche la CGIL a sottoscrivere l’accordo già firmato dagli altri.
Dalle notizie di stampa sembra che l’unico sindacato che riesce a dire no al governo e ai padroni sia quello di Epifani, in realtà tutti sanno che , nel pubblico come nel privato, che è culo e camicia con le direzioni aziendali e in questi anni ha firmato con Cisl e Uil contratti vergognosi legati alla meritocrazia e alla produttività; addirittura dove ha la maggioranza nelle RSU impone le stesse forme di autoritarismo per cui adesso chiama allo sciopero.
I lavoratori italiani non devono permettere più di essere usati come pedine nei giochi di palazzo, lo Slai Cobas indica da sempre la strada su cui incamminarsi per migliorare le condizioni di lavoro e il potere contrattuale. A maggior ragione in questo momento di attacco feroce ai nostri diritti e alle nostre condizioni di vita e di lavoro,   affidare la nostra difesa ai burocrati sindacali specialisti nelle trattative a perdere ci spaventa, e far naufragare ogni forma di lotta nella concertazione e nella sconfitta del movimento operaio.
Tutti il piazza il 13 febbraio con in testa un solo grande obiettivo: far traballare le cadreghe dove sono seduti tutti i lestofanti del governo, mandare a casa brunette e soubrette !! Trasformiamo ogni luogo di lavoro in fucina di sindacalisti anticapitalisti non per dividere la classe ma per unirla in una lotta perenne contro il governo dei padroni , dei burocrati e contro i capitalisti.  
 
  • No alla svendita dei contratti nazionali
  • Si al recupero dell’inflazione reale
  • Riduzione dell’orario di lavoro generalizzato senza riduzione del salario
  • Per il lavoro sicuro senza precariato
SLAI COBAS SANITA’ MILANO