SANITA'

E AGLI ULTIMI I GUAI DI FASCIA - SLAI Cobas A.S.P. Golgi-Redaelli

A febbraio ’09 ai restanti colleghi, 491 per la precisione, saranno corrisposti i soldi della progressione orizzontale; nella busta paga dovranno trovare anche la quota arretrata di gennaio. Come tutti sapete l’accordo sul passaggio di fascia è stato sofferto e difficile da ottenere, per le resistenze dei dirigenti di via Olmetto e dell’ostruzionismo, chiamiamolo così, attuato da alcune sigle sindacali e dai loro delegati. Alla fine tutto venne sancito da un accordo, ma in questo Ente ogni certezza viene spesso è volentieri messa in discussione dal decisionismo dei soliti  amministratori che,  aiutati dalle   leggi di questo governo e di quelle passati,  stanno peggiorando tragicamente le nostre condizioni di lavoro.

Anche per la progressione orizzontale il giochetto, del direttore generale e della direttrice del personale, è stato il medesimo di sempre : siccome la legge 133,  sponsorizzata dall’eroe Brunetta, decide che  “le assenze dal servizio dei dipendenti pubblici,  non sono equiparate alla presenza in servizio ai fini della distribuzione delle somme dei fondi per la contrattazione integrativa”, ecco trovata la scusa per non pagare.  I colleghi dell’ultima tranche  che dovevano passare a gennaio 2009 hanno trovato la sorpresa.

Le chiarificazioni avute da chi aveva deciso l’operazione,  fanno arrabbiare due volte perché, anche se questo meccanismo perverso varato dal governo Berlusconi e dai suoi ministri,  fosse applicabile,  sarebbero 18 colleghi che nel 2008 hanno superato il mese di assenze.

Per risparmiare qualche centinaio di euro lasciavano tranquillamente senza aumenti circa 500 colleghi.

Noi vi diciamo che l’accordo sulle progressioni orizzontali è stato  sottoscritto prima dall’entrata in vigore della legge e,  se anche fosse,  ricordiamo che gli accordi decentrati hanno lo stesso valore di quelli nazionali e anche in questi casi agisce la regola del miglior favore.

Pertanto ricordiamo a tutti che nell’accordo sul passaggio di fascia la filosofia era che tutti dovevano passare, e gli ultimi a gennaio 2009, nessuno deve essere escluso, altrimenti sia le RSU che le OO.SS. sono tenute a ricorrere anche contro questa ingiustizia; dal canto nostro come Slai Cobas diamo la disponibilità a chi ha voglia, se non avrà gli arretrati da gennaio, ad intentare tutte le iniziative possibili.

 

Ricordiamo a tutti che le RSU si stanno attivando per proporre una piattaforma rivendicativa che inserisce nelle nostre richieste le problematiche di tutte le categorie, e organizzi i lavoratori delle A.S.P. per andare in controtendenza alla politica forcaiola di questo governo e alle scelte dei dirigenti del nostro Ente.

 

MOBILITIAMOCI PER:

 

  • Una progressione di fascia per recuperare  l’aumento del caso vita.
  • Far indire i concorsi per infermieri, terapisti e Operatori S. Sanitari.
  • Per l’assunzione dei soci delle cooperative e dei Co.Co.Co./Pro.
  • Per la riduzione dell’orario a parità di salario.
  • Sbloccare la situazione della costruzione del nuovo Golgi ad Abbiategrasso.