SANITA'

FINALMENTE SI SCIOPERA!: SLAI COBAS A.O. - NIGUARDA - I.C.P.

FINALMENTE SI SCIOPERA 

Le .OO  SS. confederali hanno indetto 4 ore di  sciopero per il giorno 12 gennaio 2007, sui seguenti punti :

il rinnovo del contratto integrativo aziendale, scaduto da tre anni.

il rispetto dell’accodo in regione Lombardia, per la cessione di tutti i poliambulatori agli Istituti Clinici di Perfezionamento (I.C.P.).

 

La nostra organizzazione sindacale, Slai Cobas, aderisce allo sciopero e indica al personale infermieristico ed amministrativo di partecipare alla manifestazione con corteo e presidio in via Pola, Assessorato alla Sanità Lombarda.

SE CI LIMITASSIMO  SOLO A QUESTO  NON FAREMO IL NOSTRO DOVERE:

dobbiamo precisare la nostra posizione in merito alla situazione creatasi per indicare ai lavoratori che non basta solo questa iniziativa per costringere la dirigenza degli I.C.P. a sottoscrivere il rinnovo del contratto integrativo aziendale, Ne basta per costringere la Regione Lombardia a rilanciare il ruolo dei poliambulatori milanesi e lombardi.

Il  ritardo cronico con cui siamo costretti a muoverci  lo dobbiamo alla gestione concertava e accomodante proprio di chi finge di farsene paladino oggi, i sindacati confederali, che hanno la maggiore rappresentanza tra i lavoratori e la usano per concertate ed accordarsi con Formigoni.

 

Deve essere  respinta la filosofia dell’accordo regionale sui poliambulatori e continuare con  una lotta seria per rafforzarne il ruolo, importantissimo di assistenza e prevenzione sul territorio,  contro il loro  impoverimento perché manca la volontà e un piano serio di rilancio.

 

Dobbiamo imporre con la lotta ai dirigenti degli I.C.P.,  il riconoscimento ai lavoratori almeno di due progressioni orizzontali con i relativi arretrati, eliminazione di ogni forma di meritocrazia e delle pagelline.

 

Lotta ad oltranza contro  l’arroganza dei dirigenti aziendali.

 

         I guai per i lavoratori dei poliambulatori milanesi sono cominciati proprio dopo l’accordo tra sindacati e assessorato alla sanità, è vero che nell’accordo era previsto che ogni lavoratore avrebbe mantenuto i diritti acquisiti, e non si sarebbe modificata nessuna  voce stipendiale, ma così non è stato !

 una volta accorparti con gli I.C.P., ogni uno ha perso qualcosa;  dopo vari mesi i sindacati confederali manifestano il loro disappunto a questa politica,  ricordiamo a tutti che  è stato  lo Slai Cobas a raccogliere le firme per ricorrere contro questi abusi,  sia per gli straordinari non pagati, che per le voci stipendiali cambiate con la busta paga ICP.

         E’ vero non è mai troppo tardi, ma francamente non possiamo fidarci più di sindacalisti che firmano accordi che stravolgono e cancellano diritti acquisiti senza consultare e chiedere il parere degli interessati e organizzarne la resistenza la lotta; rilanciandola in tutte le Aziende Ospedalieri di Milano per uno sciopero generale di tutta la sanità, perché con questa politica è tutto il settore sanitario ad essere colpito.

 

RAFFORZIAMO UNA POLITICA SINDACALE DI CLASSE, ADERIAMO ALLO SLAI COBAS, AUTORGSNIZZIAMOCI  E PREPARIAMOCI PER LE  ELEZIONI DELLE RSU A FINE 2007, NELLE SUE LISTE;  PER FAR VIVERE NELLE LOTTE LE NOSTRE RICHIESTE E DIFENDERE I DIRITTI DEGLI OPERATORI E DEGLI UTENTI.                                          

Milano 10-1-2007

SLAI COBAS   A.O.   NIGUARDA,   I.C.P.