SANITA'

Progetto RSA Pertini Ritorniamo indietro di 10 anni…!

In data 22 giugno 2009 la Direzione Aziendale Asl MI 1 comunica che il “Progetto Cantù”, inerente alla nuova RSA denominata Casa 3, è accantonato e non rientra più tra gli obiettivi strategici dell’attuale Direzione Asl Mi 1.
I finanziamenti rimanenti (7 milioni di euro) saranno investiti per la ristrutturazione (6° piano e lavori affini), in funzione dell’accreditamento per il passaggio nell’ASP.

E’ inutile ribadire che l’accantonamento del progetto di Casa 3 è una sconfitta per l’Azienda, una spada di Damocle sospesa sulla testa dei lavoratori ed un’incognita per l’utenza.

Sul progetto Cantù c’era stata un’intesa all’unanimità: salvaguardava un servizio pubblico con gestione diretta di 240 posti letto, tutelava i lavoratori, restituiva dignità all’utenza.
Il progetto attuale obbligherà tutti noi a convivere perennemente con i disagi della ristrutturazione: continui traslochi, maggiori carichi di lavoro, sofferenza di tutto il sistema Pertini.

La Casa 1 sarà la sede degli uffici distrettuali, il patrimonio immobiliare della Pertini, già da oggi, ne risulta dimezzato. E’ un’ operazione poco generosa nei confronti di questo servizio, costerà in termini di conflittualità, soprattutto per la gestione degli spazi di vita dell’utenza e degli operatori.

Un’ultima questione rimane il numero dei posti letto. Si riporta testualmente parte dell’accordo sottoscritto per il licenziamento del progetto Cantù “…Rilevato che il complesso, in sintesi, delle Unità d’offerta attualmente gestite dall’A.S.L. ed oggetto del presente accordo risultano essere:
R.S.A. “Sandro Pertini” (per complessivi 300 p.l. da gestire in partnership, di cui 240 p.l. gestiti direttamente e 60 dal partner)… con espresso rinvio alle tabelle e documenti descrittivi allegati per ogni dettaglio analitico dei percorsi progettuali e riorganizzativi di cui alla presente intesa…”

Il percorso progettuale, secondo quanto dichiarato dall’attuale Direzione, è stato abbandonato, mentre, al contrario, la gestione dei 60 posti letto, transita dalla Pertini (soggetto titolare dell’accreditamento) al soggetto privato.
Il percorso, fin qui, seguito, non sembra avere le caratteristiche di  trasparenza, soprattutto, in ragione di una lista di attesa di 245 domande che attendono risposta. Invano, le famiglie del territorio del distretto di Garbagnate troveranno un posto letto presso la RSA Pertini.