SANITA'

Al San Matteo di Pavia si è costituito lo SLAI COBAS

Al San Matteo di Pavia si è costituito lo SLAI COBAS

In tutti i contratti di lavoro l’obiettivo  principale e il risparmio da ottenere attraverso la riduzione del personale;  anche la “nuova riorganizzazione delle Aziende Pubbliche, ha come obiettivo la riduzione del personale e l’aumento dei carichi di lavoro, quest’accordo è stato firmato dalle organizzazioni sindacali CGIL, CISL eUIL  e il governo.

Tutti d’accordo quando si tratta di far pagare i lavoratori !

Il memorandum firmato in questi giorni,  come se non bastassero le perdite dei nostri diritti di questi anni; prevede  l’introduzione massiccia della meritocrazia, l’utilizzo  della mobilità, (è stato il leader della  GCIL Epifani, ha dichiarare che il posto di lavoro non deve essere sicuro anche nel pubblico impiego),  mobilità senza freni fra un’azienda ospedaliera e l’altra, anche a distanza di Kilometri.

Una vera batosta per i lavoratori pubblici e per quelli della sanità e per noi del San Matteo, la costituzione di un sindacato di base autorganizzato è una prima risposta alla gestione consociativa delle confederazione sindacali istituzionali, e all’attacco storico che stanno portando ai nostri danni il governo e i padroni.

Tra poco verranno costituiti i fondi pensione per i pubblici  dipendenti, con questa ultima manovra si renderà operativo il furto della nostra liquidazione.

I fondi pensione introdotti negli accordi nazionali della sanità gia dal 1995, sono la risposta sindacale alla riduzione della nostra pensione operata dai vari  governi che si sono succeduti, niente lotte per difendere quello che avevamo;  furto della nostra liquidazione per cercare di compensare le perdite.

Fra un mese o due circa anche per noi partirà il periodo del silenzio assenso e chi non deciderà vedrà la propria liquidazione, che maturerà dal 2007 in poi, passare nei fondi pensioni che andranno ad ingrassare i burocrati del sindacato.

 

Questo primo momento di denuncia serve a rendere viva l’opposizione a questo stato di cose, sappiamo che non è sufficiente e che non deve essere fino a se stante, bisogna che i colleghi comincino a discutere per autorganizzarsi.

 

Proporremo le nostre idee nelle assemblee e nei prossimi interventi, vi chiederemo di aderire al nostro sindacato perché dobbiamo dire basta a sindacalisti intrallazzoni che a spese dei lavoratori sistemano le proprie carriere e svendono gli interessi della collettività.

Porremo all’attenzione di tutti:

 

  • Il problema annoso della turistica, basta con turni di lavoro decisi all’ultimo momento, vogliamo essere padroni delle nostro vite e del nostro tempo libero.
  • No alla meritocrazia nei reparti perché con questo strumento riducono il personale e aumentano i carichi di lavoro.
  • Non affidiamo la nostra liquidazione alla speculazione e alla gestione sindacale, il nostro sindacato procurerà a tutti i lavoratori interessati, il modello per scegliere dove destinare la propria liquidazione, noi vi diciamo da subito di mantenere la liquidazione presso l’INPDAP e riscuoterla  in  unica soluzione prima della pensione.

 

                                                                                                                         Pavia 03-02-2007

Slai Cobas Fondazione San Matteo Pavia