SANITA'

SLAI COBAS DON GNOCCHI PALAZZOLO: LOTTIAMO CONTRO IL MONOPOLIO DEI CONFEDERALI E DELLA CGIL

LOTTIAMO CONTRO IL  MONOPOLIO DEI CONFEDERALI E DELLA CGIL

Le ultime vicende successe all’Istituto Palazzolo, ci obbligano a prendere posizione e ad aumentare il nostro impegno sindacale.

Il Direttore Generale e il Direttore d’’Istituto,  hanno vietato allo Slai Cobas di indire  un’assemblea retribuita per tutti i dipendenti, sostengono che la coordinatrice ha inviato una lettera all’azienda in cui  afferma che solo lei può indire un’assemblea e solo lei può firmare i permessi sindacali.

Sappiamo che i sindacati confederali, hanno aiutati dalle leggi  salvaguardato il loro imprimatur su tutto, è cosa nota, ma credere che sono unti dal signore, di berlusconiana memoria, e pensare di poter far tutto senza rendere conto a nessuno è troppo !

Vogliono uccidere la democrazia, per  decidere liberamente della sorte dei lavoratori, per esercitare in modo assolutista il mandato che i  lavoratori gli conferiscono per difenderne gli interessi.

 

Nel tentativo di ridurre al silenzio le altre delegate,  strumentalizzano ad arte quello che succede per denigrare gratuitamente la delegata dello Slai; in un comunicato apparso in bacheca si  legge infatti “nei giorni scorsi la lavoratrice Lai eletta nelle liste dello Slai come Rsu e Rls, si è presa la libertà di firmare un documento………….spedito a chi di competenza, falsificando la firma della rappresentante della 626 della CGIL”,  chi ha redatto il comunicato reputa questa un atteggiamento  molto scorretto .   “per i lavoratori che 2 anni fa l’hanno eletta e risposto la loro fiducia”,  e per la delegata che ha citato.

Secondo la CGIL i lavoratori non dovrebbero essere fiduciosi nei confronti di una delegata che comunica all’azienda le deficienze organizzative che mettono a rischio la salute dei lavoratori, solo perché in questa lettera ha citato una loro  delegata ,  insieme alla quale aveva discusso il problema e sollevato la questione;   non crediamo che questo possa far perdere la fiducia a nessuno.

Se leggiamo invece la faccenda in un altro modo ci accorgiamo che sono proprio loro in mala fede e prendono per i fondelli i lavoratori.

 Le delegate dello Slai Cobas si stanno attivando per informare i lavoratori sul decreto del TFR (la liquidazione), secondo il quale se entro giugno non viene fatta nessuna scelta andrà nei fondi gestiti dai padroni e dalle organizzazioni sindacali.  Creare diversivi per distogliere l’attenzione, mettere in cattiva luce chi non è d’accordo con loro,  è un piano ben architettato per confondere i lavoratori e portare l’acqua al loro mulino.

Noi cercheremo insieme a voi di evitare che la loro propaganda  vi lasci in balia del sistema di controllo sindacale,  che vuole aiutare  il governo e i padroni a finanziare la loro crisi monetaria con le nostre liquidazioni, e nello stesso tempo, loro, realizzare guadagni astronomici con la gestione dei fondi.

Sosteniamo perciò le delegate dello Slai Cobas e partecipiamo al presidio per raccogliere le firme ed  indire l’assemblea retribuita come lavoratori, dal canto nostro abbiamo iniziato gia nei confronti della direzione un’azione legale per esercitare il diritto di indire le assemblee retribuite come previsto dallo Statuto dei Lavoratori.

MARTEDI’ 10 APRILE AL CAMBIO TURNO SAREMO DAVANTI L’ISTITUTO PER LA RACCOLTA FIRME E PER INFERMARE SULLA LIQUIDAZIONE !!

  • Non facciamoci dividere dalla CGIL,
  • Non aderiamo ai fondi pensione, prima di giugno facciamo la scelta di mantenerci la liquidazione così come è adesso, altrimenti scelgono loro !
  • Rafforziamo lo Slai Cobas e sosteniamo lo nostre delegate.
  • Prepariamo una riunione tra i simpatizzanti per organizzare il sindacato di classe a servizio dei lavoratori non delle carriere facile  e delle parrocchie sindacali.

                                                                                                                Milano 5-4-2007

SLAI COBAS DON GNOCCHI PALAZZOLO