SANITA'

volantino Slai Cobas Ospedale di Vigevano

AUTORGANIZZIAMOCI NELLO SLAI COBAS, PER DIRE BASTA ALLA PERDITA DEI NOSTRI DIRITTI E DELLA NOSTRA DIGNITA'

Le accuse pesanti contro i lavoratori pubblici si sprecano;  emeriti studiosi al soldo dei padroni parlano male di noi. Ci accusano ingiustamente di lavorare poco e di guadagnare tanto,  per questi signori  siamo dei veri nemici,  perché abbiamo il posto sicuro.  E  dopo di questo tante altre balle per giustificare la pesante  ristrutturazione che il settore del pubblico impiego sta subendo da più di 10 anni. Cambiamenti  che hanno  stravolto completamente le nostre condizioni di vita e di lavoro;  in quanto agli  imboscati e perditempo,   se mai ci sono,  bisogna andarli a cercare proprio tra gli amici dei dirigenti  e tra i militanti delle organizzazioni sindacali confederali.

Le stesse organizzazioni sindacali che hanno sottoscritto il “Memorandum” con il Governo che introduce la mobilità  ed aumenta la differenza salariale con la meritocrazia, sono contro di noi .

Una grossa sconfitta non solo per i lavoratori pubblici ma per tutti i lavoratori italiani.

Nell’Ospedale di Vigevano la situazione è simile a quella di tate altre Aziende sanitarie, se non peggio,

Da mesi lavoriamo sotto organico.  Come possiamo svolgere il nostro lavoro,  complesso e gravido di responsabilità,  se siamo spesso solo due infermiere su 42  ammalati !  Come può, la direzione mantenere  una situazione perennemente  in emergenza senza nessuna preoccupazione!

Abbiamo turni di lavoro decisi dalle capo sala, mese per mese, nessuno può stare tranquillo/la e organizzare  la propria vita privata. Ci sono settimane dove si lavora 7 giorni di fila,  con straordinari imposti da responsabili senza scrupoli;  centinai di ore lavorate senza riposare adeguatamente,  e poi gestite con la banca ore e recuperate quando fa comodo all’azienda.

Di riflesso a questa situazione non vengono più indetti concorsi per assumere personale di ruolo e vengono impiegate operatrici e operatori delle cooperative,  sotto pagati e maggiormente ricattati..

NOI DOBBIAMO DIRE NO A TUTTO QUESTO:

 

cominciamo ad autorganizzarci in un sindacato di base, per fermare la politica della A.S.L. di Vigevano, che in accordo con le  organizzazioni sindacali ci stanno privando dei nostri diritti e della nostra dignità;  contro  delegati che per sistemare le loro posizioni individuali e quelle degli amici, danneggiano gli interessi della collettività.

PREPARIAMO CON LO SLAI COBAS UNA LISTA DA PRESENTARE ALLA PROSSIME R.S.U. PER COMINCIARE A PORTARE ALL’ATTENZIONE DEI COLLEGHI I PROBLEMI E I DISATRI CHE QUESTA POLITICA STA COMBINANDO A LIVELLO NAZIONALE E NEL NOSTRO OSPEDALE.

DOBBIAMO DIRE UN FORTE NO :

ALLA MERITOCRAZIA,

ALLA POLITICA DI CONCERTAZIONE A PERDERE DEI CONFEDERALI.

AL LIBERISMO, CHE STA DISTRUGGENDO QUELLO CHE C’E’ DI BUONO DELLA SANITA’ PUBBLICA, SEMPRE PIU’  ALLA RICERCA DEL PROFITTO  PER TRASFORMARE LA SALUTE DEGLI UTENTI E DEGLI OPERATORI IN  MERCE DI SCAMBIO ; CON IL POTERE;  CON I SOLDI.

NO AL LAVORO PRECARIO, E ASSUNZIONE DI RUOLO DI TUTTO IL PERSONALE DELLE COOPERATIVE.

Tutto questo è possibile basta decidere di contare nelle scelte sindacali nelle decisioni aziendali, l’unica strada è l’autorganizzazione, contro la politica dei sindacati amici che stanno svendendo tutto per i loro interessi di bottega.

ADERISCI ALLO SLAI COBAS, ORGANIZZATI PER CONTARE E PER DIFENDERE I TUOI INTERESSI !  

 

SLAI COBAS OSPEDALE DI VIGEVANO     

Milano 13-4-2007