SANITA'

SLAI Cobas ASP Golgi-Redaelli

SCIOPERIAMO PER DIFENDERE I TURNI DI LAVORO!

Il direttore d’istituto con un bliz ha imposto dei turni nuovi contro la volontà dei lavoratori.

I turni che stiamo facendo da anni non vanno più bene alla dirigente del personale Zagonel perché ha paura di pagare una multa.

La normativa sull’orario di lavoro dice che i lavoratori hanno il diritto di poter riposare almeno 11 ore da un turno all’altro, un diritto che i lavoratori non hanno mai richiesto, e che tutte le organizzazioni sindacali, presenti nella RSU, hanno confermato   sottoscrivendolo.

In altri ospedali si continua a lavorare mattino notte senza rispettare le 11 ore di riposo e non succede niente, la nostra azienda vuole utilizzare questa scusa per farci lavorare di più, due settimane lunghe,  stravolgere continuamente la nostra vita, infine ridurre ancora l’organico.

Oggi si tratta per tutti noi di tirare fuori il coraggio e cominciare una battaglia contro questi dirigenti che vogliono   ridurci a schiavi moderni.

Il direttore operaio, sappiate che lui ha cominciato come ausiliario  in questo istituto per ritornare da dirigente, legato a doppio filo a chi dirige in via Olmetto, è disposto a tutto per non dispiacere chi comanda,  molti lavoratori, a suo dire, gli hanno confidato che i turni che facciamo non sono visti bene, ha subito usato le vostre confidenze per fregarci.

Noi non siamo d’accordo, dobbiamo interrompere la sperimentazione imposta a due reparti che non hanno sottoscritto niente.

Ricordatevi che nessun dirigente  si preoccupa della vostra salute, per far quadrare i conti a mlti colleghi è stata compromessa seriamente la salute.  Si spiega così se ci chiedono continuamente di saltare i riposi; si spiega così se alcuni colleghi, sempre più spesso lavorano per 12 ore di continuo, ricattati dal bisogno di lavorare, senza le 11 ore di riposo che vuole farci fare la Zagonel per il nostro bene.

Non molliamo perché sui turni di lavoro i colleghi degli altri istituti sono dello stesso parere nostro.

 

FACCAIMOCI SENTIRE E SE NON VENGONO SOSPESE SUBITO LE SPERIMENTAZIONI,  COMICEREMO AD OCCUPARE L’UFFICIO DEL DIRETTORE E AD INDIRE LO SCIOPERO PER  TUTTO L’ENTE.

 

MARTEDI’ ASSEMBLEAGENERALE DI TUTTI I LAVORATORI PER RESPINGERE L’ARROGANZA DEL DIRETTORE D’ISTITUTO, PER FAR VALERE LE NOSTRE DECISIONI.

 

LA NOSTRA LOTTA E’ SOLO ALL’INIZIO, SAPPIATE CHE LA NOSTRA DIRIGENTE HA AVUTO IL CORAGGIO DI PROPORRE ALLA R.S.U. UNA DOTAZUIONE ORGANICA DI 528 OPERATARI A MILANO QUANDO PRIMA DELL’APERTURA DEI NUOVI REPARTI ERAVAMO 550.

MOLTI DI VOI SI LAMENTANO PERCHE’ IL SINDACATO E’ LATITANTE,

 NOI VI DICIAMO BASTA CON LA DELEGA IN  BIANCO COMINCIAMO DECIDERE E  A CONTARE NOI.

NON MANDIAMO I NOSTRI DIRIGENTI AL MARE TRANQUILLI MENTRE NOI CI ROMPIAMO LA SCHIENA IN 4 GATTI NEI REPARTI.  SCALDIAMO  IL PERIODO ESTIVO CON LA LOTTA.  LO SLAI E’ CON I LAVORATORI CHE HANNO VOGLIA DI  LOTTARE E LO DIMOSTREREMO.

 

ORGANIZIAMOCI IN  COMITATO DI LOTTA

 

 

  • CONTRO LA MODIFICA DEI TURNI DI LAVORO
  • PER UNA DOTAZIONE ORGANICA DI 610 OPERATORI NELL’ISTITUTO DI MILANO
  • PER FA ASSUMERE TUTTO IL PESONALE DELLA COOPERATIVE

SLAI COBAS A.S.P. GOLGI-REDAELLI