SANITA'

RSU A.S.P. Golgi-Redaelli: VENERDI' 14 MARZO SCIOPERO

Le trattative con i dirigenti si sono interrotte nella giornata del 12 marzo ’08, lo sciopero  previsto per il 14 marzo deve essere partecipato e forte.

Nell’estenuante trattativa durata per tutto il pomeriggio dell’11 marzo, i dirigenti, in risposta alle proposte presentate dalla RSU, hanno rilanciato la loro posizione peggiorando la proposta iniziale bocciata nelle assemblee dei lavoratori in tutte le 4 sedi di lavoro.

Nella nuova proposta sottoposta alle RSU, l’amministrazione si impegnava a corrispondere la Progressione Orizzontale non più in 3 trance ma in 4,

volevano che nell’accordo fosse inserito un meccanismo di valutazione meritocratico che mascherasse la tanto odiata pagellina asserendo che questo strumento è solo virtuale e che serve per colpire un centinaio di “lazzaroni” presenti  in tutto l’Ente;

volevano condizionare il passaggio di fascia previsto per il 1° gennaio 2009 alla sottoscrizione di un accordo, entro il 30 giugno  08, che registrasse un effettivo e misurabile recupero di efficienza  nei vari servizi aziendali, in pratica una valutazione con giudizio o pagellina anche sul premio incentivante.

 

SIAMO ANDATI PER  CHIEDERE  CI SIAMO ACCORTI  CHE DOVEVAMO DARE !

 

 La buona volontà dimostrata dai delegati revocando i presidi per preparare lo sciopero, in attesa di un buon accordo, è stata vista come una debolezza,  ancora una volta l’obiettivo era di farci sottoscrivere un accordo pasticciato che concede di più per avere di meno.

Il dato importante, uscito infine dalle trattative, è che i soldi ci sono per tutti e che alla stampa verrà segnalato che scioperiamo anche quando l’azienda è disposta a dare a tutti la progressione orizzontale, mentre per più di un anno hanno sostenuto sempre il contrario.

I lavoratori sappiano che in ogni accordo abbiamo avuto sempre delle sorprese, questa volta non ce ne devono essere, per questo abbiamo ripreso l’agitazione e la continueremo.

I delegati presenti alla trattativa, per dimostrare la buona volontà e andare incontro all’Azienda,  avevano  accettato di distribuire il passaggio di fascia su 4 anziché  le 3 trance iniziali, ma questo non è bastato ( i volponi si via Olmetto sono bravi a tessere la loro ragnatela), dopo avere dato tutta la nostra disponibilità non ci siamo sentiti sicuri di firmare un accordo che prevedeva soluzioni pasticciate e poco chiare.

 

La proposta finale della direzione non va bene perché pone un problema non di principio ma politico importantissimo,che serve a condizionare la nostra vita e le prossime trattative.

Ricordiamo che nella dichiarazione di sciopero abbiamo rivendicato

Il ritorno ai vecchi turni di lavoro

La verifica degli standard regionali e della dotazione organica.

La verifica delle risorse economiche per il pagamento  delle Risorse Aggiuntive Regionali

La fine dell’esternalizzazione dei servizi.

Di tutto questo non siamo riusciti neanche a parlarne, e mai ci riusciremo, se non ci mettiamo tutti in gioco.

Con lo sciopero del 14 misuriamo la nostra forza, ma rilanciamo la lotta contro una politica, da parte del nostro ente, tesa a risparmiare sugli stipendi e sul personale.

 

PARTECIPIAMO AL PRESIDIO E ALLO SCIOPERO DEL 14 MARZO DALLE ORE 10,00 ALLE ORE 14,00, TUTTI IN VIA OLMETTO A FAR SENTIRE LA NOSTRA VOCE !

PARTECIPIAMO ANCHE SE SIAMO DI RIPOSO!

 

RSU A.S.P. Golgi-Redaelli