


Contro le strategie parallele della Fiat di Marchionne e del governo Monti per dare forza e ruolo all’opposizione operaia
Venerdì 20 aprile 2012
ore 10.00
News Lavoro
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| Assenze nella P.A. - Certificati di malattia, anche il medico ... rischia |
| Le misure finalizzate a contrastare il fenomeno dell’assenteismo nelle pubbliche amministrazioni ed incrementare per tal via, la produttività dei settore pubblico coinvolgono in prima persona anche i medici refertanti. A questi e' richiesta una particolare diligenza nel rilascio dei certificati di malattia del pubblico dipendente; pena l'applicazione di sanzioni, disciplinari e/o penali. |
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6 visitatori online| Scritto da redazione |
| Mercoledì 28 Settembre 2011 08:13 |
![]() DOMANI REFERENDUM A CAIVANO LO SLAI COBAS (COI PROPRI SCRUTINATORI AI SEGGI) IN FABBRICA A RAPPRESENTARE LE RAGIONI DEL “NO” DEI LAVORATORI MENTRE FIOM-FIM-UILM E FISMIC SONO SCHIERATI PER IL “SI” ALL’ACCORDO La Lear Corporation rappresenta una delle più grandi multinazionali dell’indotto dell’auto (leader delle forniture di sedili, impianti elettrici e componentistica interna) con 92.000 dipendenti occupati negli stabilimenti presenti in 35 nazioni, di cui 6 in Italia: Caivano, Cassino, Grugliasco, Melfi, Pozzo d’Adda e Termini Imerese. Considerato che nel rinnovo elettorale delle RSU dello scorso aprile solo Slai cobas e Fiom hanno ottenuto seggi (mentre vi è stata una vera e propria debacle per tutti gli altri sindacati confederali) ai fini delle nuove strategie aziendali è stata determinante la sottoscrizione della Fiom dell’accordo Lear dello scorso 21 settembre: un accordo richiesto esplicitamente dalla Fiat di Marchionne in cambio delle nuove commesse alla Lear per la produzione dei sedili della Nuova Panda.
A partire dal referendum di domani si profila uno scontro sindacale molto duro tra lo Slai cobas (schierato come per Pomigliano prima e Mirafiori dopo con le ragioni del “NO”) e la Fiom (“riposizionata” dalla parte della Fiat) e schierata per il “SI” dei lavoratori all’accordo insieme a Fim-Uilm e Fismic: uno scontro di valenza generale che travalica i cancelli dello stabilimento di Caivano in quanto l’accordo “quadro” della Lear è destinato a diffondersi a cascata alle altre fabbriche dell’ indotto Fiat e nell’intero settore metalmeccanico. Lo Slai cobas invita tutti i lavoratori - indipendentemente dalla loro iscrizione o meno a qualsiasi sindacato - a votare “NO” al referendum di martedì 27 settembre 2011 per dare “forza e voce” alle ragioni dei lavoratori perché senza ciò non può esistere alcuna seria prospettiva né vera difesa occupazionale, della democrazia in fabbrica, del diritto del lavoro e di quello sindacale. |
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VIDEO MIRAFIORI: Marchionne in CANADA, PRESIDIO dello SLAI COBAS DAVANTI ALLA FIAT di TORINO

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