


Contro le strategie parallele della Fiat di Marchionne e del governo Monti per dare forza e ruolo all’opposizione operaia
Venerdì 20 aprile 2012
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11 visitatori online| NAPOLI: “NO MARCHIONNE - NO MONTI DAY” |
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| Scritto da redazione |
| Venerdì 16 Dicembre 2011 00:12 |
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DA POMIGLIANO A NAPOLI PRENDE L’AVVIO LA ‘PROTESTA DI LUNGA DURATA” DEI SINDACATI DI BASE E DELLE LOTTE SOCIALI CONTRO LE “STRATEGIE PARALLELE” DELLA FIAT DI MARCHIONNE E DEL SUO GOVERNO (MARIO MONTI E’ <UOMO FIAT> E INSIEME UOMO DELLA SPECULAZIONE FINANZIARIA INTERNAZIONALE ED EUROPEA)
Dopo la due giorni di mobilitazione unitaria indetta dallo Slai cobas alla Fiat di Pomigliano per dare forza e voce alle ragioni dei lavoratori in lotta contro i prospettati 3.000 licenziamenti previsti dal ‘piano Panda’, il corteo unitario di stamattina (partito alle h 11.30 da piazza del Gesù, conclusione alla Prefettura di Napoli in piazza Plebiscito) rappresenta la continuazione di quell’importante e ‘diretto intreccio’ delle mobilitazioni dei lavoratori Fiat con le vertenze territoriali e sociali (dai precari ai disoccupati agli studenti ai lavoratori della scuola e dei servizi ecc.): “Marchionne e Monti sono due facce della stessa medaglia che, con una inaudita svolta autoritaria stanno sospendendo ogni residua parvenza di democrazia sindacale e politica in ossequio alle strategie di macelleria sociale dettate dal grande capitale, economico, finanziario e bancario, con <piani e manovre> che stanno portando allo sfascio i diritti dei lavoratori e quelli sociali, i livelli occupazionali nelle fabbriche Fiat ed in ogni luogo di lavoro pubblico e privato, al disastro economico e sociale - tipo Grecia - l’Italia. Ciò con la complice funzionalità dell’intero sistema politico-istituzionale e sindacal confederale. Dalle lotte in corso dei lavoratori Fiat alla manifestazione di Napoli (concomitanteIa quelle, di analogo tenore, in svolgimento in altre città italiane) emerge la necessità di costruire e rendere visibile l’<opposizione operaia>, sindacale, sociale e politica per colmare una grave <crisi di rappresentanza> che sta collocando la “classe operaia” ai “bordi del nulla”. Lo sciopero generale con manifestazione nazionale a Roma indetto per il prossimo 27 gennaio dal sindacalismo di base (Slai cobas, USB, CIB UNICOBAS, SNATER, USI, SICOBAS) rappresenta un’altra tappa importante alla costruzione di questa <necessaria svolta di controtendenza>. Slai cobas Fiat e terziarizzate - Pomigliano d’Arco, 15/12/2011 |
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VIDEO MIRAFIORI: Marchionne in CANADA, PRESIDIO dello SLAI COBAS DAVANTI ALLA FIAT di TORINO

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