SLAI Cobas Nazionale

S.L.A.I.-Cobas
Sede provinciale di Chieti

 COMUNICATO SINDACALE

Nel rallegrarci  per l'esito positivo  della recente sentenza emessa dal giudice del lavoro di Lanciano nel disporre il reintegro dell'operaio Luigi Della Guardia membro del Coordinamento provinciale dello Slai Cobas per manifesta insussistenza delle motivazioni adottate da Sevel SpA nel licenziamento, risalente al giugno 2015, non possiamo negare il rammarico e la preoccupazione per la legittimazione giudiziaria delle modalità investigative utilizzate da parte datoriale.
La sostanziale modifica dell'art.5 L.300/70
 - Accertamenti sanitari-
Sono vietati accertamenti da parte del datore di lavoro sulla idoneità e sulla infermità per malattia o infortunio del lavoratore dipendente.
Il controllo delle assenze per infermità può essere effettuato soltanto attraverso i servizi ispettivi degli istituti previdenziali competenti, i quali sono tenuti a compierlo quando il datore di lavoro lo richieda.
Il datore di lavoro ha facoltà di far controllare la idoneità fisica del lavoratore da parte di enti pubblici ed istituti specializzati di diritto pubblico.
concessa dalle riforme del lavoro e legislative succedutesi negli ultimi anni non solo concedono ulteriori poteri ai padroni, vanificando il giudizio delle autorità pubbliche preposte e competenti, ma consente a lorsignori di violare la privacy dei dipendenti e loro familiari con finalità e metodologie non trasparenti e soprattutto utilizzabili come fonte di ricatto.

La progressiva destrutturazione dei principi fondanti la Carta costituzionale e lo Statuto dei Lavoratori avanza, come cittadini e lavoratori non possiamo continuare a delegare  o rassegnarci alle solite truffaldine promesse dei politicanti nostrani è necessario tornare a partecipare da protagonisti
Coordinamento provinciale di Chieti  
 scarica il comunicato   7 settembre 2016