SLAI Cobas Nazionale

Comunicato stampa del 23-febbraio-2019

 Tribunali di Lanciano e Larino censurano prima il modello-Marchionne poi la correlata  gestione dell’ <ordine pubblico>

 PROCEDIMENTO PENALE A CARICO DI DIRIGENTI DI SLAI COBAS PER UNA INIZIATIVA ALLA POWERTRAIN DI TERMOLI: IL PM DEL TRIBUNALE DI LARINO (CB) RICHIEDE L’ARCHIVIAZIONE PER <NON PUNIBILITÀ> DELLE IPOTESI DI REATO DI “MANIFESTAZIONE NON AUTORIZZATA” (VIOLAZIONE DELL’ART. 18 DEL TESTO UNICO DELLE LEGGI DI PUBBLICA SICUREZZA) E VIOLAZIONE DELL’ART. 651 DEL CODICE PENALE (“RIFIUTO DI FORNIRE I DOCUMENTI DI IDENTIFICAZIONE PERSONALE” ALLA DIGOS)

 LA NUOVA ‘BOTTA’ AL MODELLO DI RELAZIONI SINDACALI AUTORITARIE DELLA FCA, STAVOLTA ARRIVATA DALLA PROCURA DELLA REPUBBLICA DEL TRIBUNALE DI LARINO (CHE HA SIGNIFICATIVAMENTE “STEMPERATO” LE EVIDENTI ANOMALIE DI GESTIONE TERRITORIALE DELL’ORDINE PUBBLICO CONFLIGGENTE CON LE LIBERTA’ SINDACALI)   SEGUE QUELLA DELLO SCORSO 7 FEBBRAIO IMPARTITA DAL TRIBUNALE DI LANCIANO ALLA SEVEL DI ATESSA (CH) CON DECRETO DI CENSURA DELLA PRETESA DI CONCENTRARE LA RAPPRESENTANZA SINDACALE IN FABBRICA NELLE MANI DEI SOLI SINDACATI FIRMATARI DI CONTRATTO PER ESCLUDERE LO SLAI COBAS    continua a leggere