626 Sicurezza e Salute Lavoro

Salute: "malati di stress" 3 lavoratori su 10, osservatorio a Milano

Milano, 2 feb. (Adnkronos Salute) - Epidemia di stress tra i lavoratori italiani. Le indagini dell'Osservatorio rischi della Ue stimano che all'origine del 50-60% delle giornate lavorative perse ci sia proprio uno stato di 'tensione patologica', che in Italia colpisce il 27% della forza lavoro: quasi tre lavoratori su 10. Dati validi anche per la Lombardia, assicura il Comune di Milano, che annuncia la nascita ufficiale dell'Osservatorio per la salute sul lavoro voluto dagli assessori comunali alla Salute, Giampaolo Landi di Chiavenna, e alle Politiche del lavoro e dell'occupazione, Andrea Mascaretti. La prima riunione dell'Osservatorio si è svolta oggi, e durante l'incontro Pietro Penati, coordinatore del Servizio di sorveglianza sanitaria per la tutela della salute dei lavoratori della Regione Lombardia, è stato nominato segretario dell'Osservatorio, comunica Palazzo Marino.

L'obiettivo è approfondire le tematiche legate all'ambiente di lavoro - ricorda il Comune in una nota - comprese quelle relative al reinserimento del paziente oncologico e la complessa problematica dello stress che incide sulla qualità della vita e sulla redditività. Le statistiche più recenti registrano infatti un aumento del consumo di psicofarmaci, e Milano spicca negativamente per il record di casi. Lo stress da lavoro, con tutto quello che ne consegue, è quindi sempre più diffuso e va approfondito e contrastato in tutte le sue fasi, dalle più moderate alle più gravi e permanenti. Il nuovo 'tavolo' avrà pertanto il compito di trovare punti di convergenza e di dialogo tra medici del lavoro e di famiglia, oltre a promuovere una cultura dello star bene attraverso una più intensa attività informativa su tutte le tematiche attinenti alla medicina del lavoro, dicono i promotori.

"Dobbiamo arrivare a creare più cultura e comunicazione della salute nel mondo del lavoro - ha spiegato Landi di Chiavenna - in modo da incentivare il benessere dei lavoratori e la qualità dei risultati. La correlazione che esiste tra ambiente, inquinamento, stress e malattie che si possono contrarre sul posto di lavoro è ormai evidente e condivisa. E' qui che dobbiamo intervenire con risposte concrete ed efficaci", ha avvertito. "Il lavoro intrapreso da questo tavolo deve servire, in sinergia con il progetto Poemi, lo psicologo di quartiere, il Libro bianco sullo stress e l'Osservatorio stesso a far emergere le criticità di Milano così che possano essere superate".

L'Osservatorio "sarà uno strumento importante per conoscere a fondo tutti problemi della salute dei lavoratori in relazione alle attività esercitate e ai luoghi di lavoro - ha aggiunto Mascaretti - e per avviare politiche di prevenzione che vedano coinvolti consapevolmente i lavoratori e i datori di lavoro. Avvieremo, a questo proposito, campagne informative per indurre comportamenti corretti e adeguati stili di vita sul posto di lavoro, in grado di garantire una maggiore tutela del lavoratore e dell'ambiente in cui si trova a esercitare la propria attività e, come effetto indotto, anche una maggiore produttività dell'impresa. Grazie all'Osservatorio potremo anche sviluppare una metodologia d'azione volta a definire e studiare nuovi percorsi formativi legati alle tematiche della sicurezza sul lavoro", ha precisato. "Le diverse figure professionali impegnate nell'Osservatorio - ha affermato Penati - si impegneranno a far convergere le loro competenze per indicare le misure più idonee alla gestione di situazioni critiche e a rendere più efficace l'intervento del medico del lavoro, soprattutto in funzione di un'auspicata stretta collaborazione con il medico di famiglia e lo specialista", ha concluso il segretario del nuovo organismo.