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SLAI Cobas Sicilia annuncia stato di agitazione e scioperi dei lavoratori LPU

Sortino, L’Amministrazione Comunale e i suoi Funzionari negano diritti e promettono fumo negli occhi post elettorale. I lavoratori LPU stanchi, chiedono stabilizzazione, garanzie e salario sicuro. Lo Slai Cobas  annuncia  stato di agitazione e scioperi e si riserva di adire l’Autorità Giudiziaria.  

 

Basta con le false promesse e le intimidazioni da parte dell’Amministrazione, dei  Capi Settore e  dei funzionari.

La richiesta proviene dagli otto lavoratori Lpu (lavori di pubblica utilità), oggi Asu (attività socialmente utili) che prestano servizio al Comune di Sortino, in provincia di Siracusa. “ Vogliamo diritti, - chiedono i lavoratori -  stabilizzazione e sicurezza sul salario”. L’argomento è stato al centro di una riunione organizzata, qualche giorno fa, dal Coordinatore Provinciale dello Slai Cobas di Siracusa, Luigi Mangano, nel Comune di Sortino.

Nel corso del dibattito  hanno preso la parola i lavoratori Lpu che hanno denunciano i mancati pagamenti salariali e delle ore di straordinario, l’utilizzazione a mansioni superiori senza corresponsione di retribuzione corrispondente, il calcolo delle deduzioni IRPEF in uguale misura, non considerando le differenze di carico familiare o di reddito, la consegna della busta paga priva di timbro e firma del responsabile incaricato, l’ambiente lavorativo in cui i lavoratori sono utilizzati senza alcun rispetto della legge sulla sicurezza del lavoro (legge n. 626) e infine il comportamento antisindacale a danno dei lavoratori Asu.

Responsabili di tali vicende sono: l’Amministrazione, i capi settore, i funzionare, e in particolar modo, il  sig. Vincenzo Salemi (funzionario responsabile dell’ufficio personale), il quale per l’ennesima volta, dinanzi a testimoni,  ha risposto alle richieste dei lavoratori Lpu con toni e parole non di certo adeguati al ruolo e alla sua funzione.

Per tutto questo a nome del sindacato di base Slai Cobas si è deciso con i lavoratori presenti di diffidare per il momento i responsabili di tali avvenimenti per mezzo lettera, riservandosi di ricorrere all’Autorità Giudiziaria.

Inoltre si è chiesto all’Amministrazione di convocare al più presto un tavolo tecnico per conoscere le sue intenzioni  con riguardo alla stabilizzazione che attuerà la Regione a breve, e cioè entro marzo 2007, e le  qualifiche   da utilizzare per la sottoscrizione dei contratti.

I lavoratori Lpu  non intendono abbandonare lo STATO DI AGITAZIONE anche per le false promesse fatte dal Sindaco, Orazio Mezzio, alcuni mesi fa, il quale pomposamente dichiarava in un comunicato stampa di aver stabilizzato i lavoratori Lpu di pari passo al personale ex art.23, approvando con esecuzione immediata una delibera di giunta.

Mangano è di tutt’altro avviso: “ E’ una vergogna illudere i lavoratori e fare tali affermazioni. Fino ad ora non c’è niente che bolle in pendola. Mi sorge un dubbio!!  Forse si aspettano le elezioni per poter ricavare da questa situazione qualche voto?”  Mangano prosegue ed afferma: “Se le intenzioni del Sindaco fossero vere, che si adoperi, allora, da subito per procedere alle assunzioni degli lavoratori Lpu invece di pavoneggiarsi”. E c’è di più: «La giunta ha approvato una delibera (la n. 20 del 21 febbraio 2007) avente ad oggetto: “approvazione organigramma del Comune e modifica organizzazione uffici” con cui si  assumeranno, senza bandire concorsi, svariati capi settore e coordinatori di categoria C e D, quando invece in pianta organica sono carenti le figure di categoria inferiore, cioè A e B».

Lo Slai Cobas ritiene l’atto illegittimo e ravvisa una forma di clientelismo.

Invece  per la stabilizzazione dei lavoratori Asu le leggi vigenti autorizzano a superare l’ostacolo dei concorsi per titoli ed esami.

Quindi per l’ennesima volta si chiede al Sindaco di revocare l’atto e di procedere all’assunzione di tutti i lavoratori Asu, presenti nell’ente, anziché sperperare i soldi dei contribuenti in Ricorsi Giudiziari.

Lo SLai Cobas e altre sigle sindacali, in caso di silenzio o di risposte “alla politichese” annunciano che oltre al mantenimento dello stato di  AGITAZIONE  non esiteranno a scioperare .

 

Il Coordinatore Provinciale dello Slai Cobas di Siracusa

                                                                            Luigi Mangano