Esempio di aspetto di una sezione blog (sezione FAQ)

SLAI COBAS A.S.P. Golgi-Redaelli

SUI TURNI DI LAVORO CI GIOCHIAMO LA DIGNITA’!

Direttori e dirigenti non riuscivano  a dormire sonni tranquilli  in questi ultimi tempi,  preoccupati che i dipendenti non recuperavano le loro energie fisiche a causa degli orari di lavoro, senza le 11 ore di riposo da un turno e l’altro,  disagiati. 

Se qualche collega ha creduto a questa panzana si svegli !   L’aggressività di Fascia e Zagonel, spalleggiati dai direttori d’istituto più o meno solerti, è stata resa possibile dalla legge  66 che prevede il diritto al lavoratore di riposare almeno  11 ore fra un turno e l’altro.

Questa è una carta a loro favore, a loro favore vi è anche la scarsa voglia della maggior parte dei delegati della RSU di impegnarsi in un lotta seria per derogare (disposizione che revoca un’altra), in questo caso il comma che prevede il rispetto delle 11 ore di riposo fra un turno e l’altro. 

 Il nostro sindacato si è battuto per la deroga e ancora crediamo che sia una strada percorribile,   perché nelle grosse aziende sanitarie è possibile gestire, sotto lo stretto controllo sindacale,  anche turni di lavoro che permettono di concentrare l’orario di lavoro, un sacrificio accettato da tutti in questi anni,  per una miglior qualità della vita privata.

La vicenda dei turni deve essere letta nella sua vera dimensione, capire le motivazioni che hanno portato i nostri solerti dirigenti a muoversi in questo modo e agire di conseguenza.

Ad Abbategrasso il turno del direttore Benzoni, un vero paladino delle regole,  fedelissimo a via Ometto,  è partito senza eccessivi problemi circa un mese fa, anche perché i delegati storici, legati alle confederazioni, che hanno più consensi fra i lavoratori,  si sono guardati bene da dissentire ne hanno organizzato alcuna reazione,  hanno operato la scelta del silenzio assenzo.

A  Vimodrone il turno della direzione  è partito dal 1° di ottobre, senza grossi problemi, è stato indetto un presidio per manifestare la disapprovazione ma tutto è demandato  all’iniziativa che tutta i delegati delle RSU (speriamo) organizzeranno.

A Milano lo stesso turno partirà l’8 di ottobre, per quel giorno dobbiamo organizzare un presidio e coinvolgere la stampa perché e fondamentale denunciare la contraddizione che in tutti gli istituti si vive proprio in riferimento alla legge 66 a cui tanto si richiamano, e rilanciare la lotta con tutta la RSU.

Ai colleghi turnisti, a tutti coloro che sentono il bisogno di organizzarsi per rispondere all’arroganza di questi dirigenti,  bravi a parole ma nei fatti feroci come è feroce il sistema che ci sta strangolando.  Anche loro responsabili della caduta del nostro potere d’acquisto, degli aumenti dei carichi e dei ritmi di lavoro, anche loro corresponsabili dello sfruttamento dei soci delle cooperativi e corresponsabili delle mille illegalità, in materia di orario di lavoro,  che ogni giorno succedono nei reparti:  operatori sanitari che lavoro anche 14 ore al giorno, continua la loro attività lavorativa pomeridiana dopo aver lavorato in altri reparti o altri istituti, straordinari senza regole e senza freno.

Questo non deve più succedere, non dobbiamo scontrarci con i colleghi che si prestano a questo feroce sfruttamento, loro lo fanno per recuperare reddito che serve per pagare il mutuo, le spese per i figli e tante altre che conosciamo molto bene,  dobbiamo prendercela con chi comanda e dirige che crea le condizioni di basso salario obbligando a svolgere più ore di lavoro per lo stesso reddito, obbligando alla precarietà e al ricatto del reddito e dello stipendio.

DOBBIAMO BATTENDOCI PER :

·          TURNI  DI   LAVORO   DECISI   E   GRADITI DA   CHI   LAVORA !

·          PER AUMETI DI STIPENDIO CHE RECUPERINO L’INFLAZIONE, VOGLIAMO SUBITO GLI SCARSI AUMENTI DEL CONTRATTO NAZIONALE E LA PROGRASSIONE ORIZZONTALE  AZIENDALE !

·          PER L’ASSUNZIONE IN RUOLO DI TUTTI  I  SOCI  DELLE    COOPERATIVE  E  GLI  INTERINALI !

  • BASTA CON IL LAVORO SOTTOPAGATO,  DEL  DOPPIO LAVORO E DEGLI STRAORDINARI  

PER LUNEDI’ 8 OTTOBRE ORGANIZZIAMO UN  PRESIDIO PER RISPONDERE ALL’ARROGANZA DELLA DIREZIONE PER CONTARE NELLE SCELTE E NELLE DECISIONI AZIENDALI !

 I turni che vedete stampati dietro sono turni sottoposti alle RSU,  saranno proposti alla direzione, se vi è il consenso di tutti i lavoratori  ci batteremo per averli, senza abbandonare eventuali battaglie per la deroga alla legge 66.

Fatevi sentire fatevi vedere, sappiate che dal 19 al 22 novembre si terranno le elezioni delle RSU, lo Slai Cobas da la possibilità a tutti di candidarsi;  

·          PER RAFFORZARE UNA LINEA DI DIFESA, DI CLASSE, CONTRO LA CONCERTAZIONE E LA TRATTATIVA A PERDERE, BASTA CON  DELEGATI  FACCENDIERI  A CUI CI  HANNO  ABITUATO.

·          PER FAR PREOCCUPARE VIA OLMETTO E MANDARE A CASA QUALCHE  DIRIGENTE, PER OTTEMPERERA,  ALLE DISPOSIZIONI DI LEGGI A CUI LORO TANTO SI RICHIAMANO.

Milano 2-10.2007

 

SLAI COBAS A.S.P. Golgi-Redaelli