Esempio di aspetto di una sezione blog (sezione FAQ)

FIAT ALFA ROMEO POMIGLIANO/OPERAI CONTRO I REPARTI CONFINO

VOTATA ALL’UNANIMITA’ ANCHE DAGLI OPERAI DEL 2° TURNO LA MOZIONE DELLO SLAI COBAS CHE RITIRA IL MANDATO A TRATTARE AI SINDACATI CONFEDERALI NELL’INCONTRO IN SVOLGIMENTO PRESSO L’UNIONE DEGLI INDUSTRIALI DI NAPOLI: “I 316 LAVORATORI TRASFERITI DALLA FIAT AL REPARTO-CONFINO DI NOLA DEVONO TUTTI RIENTRARE AI POSTI DI LAVORO PRECEDENTEMENTE OCCUPATI”…”TRATTARE CON L’AZIENDA SULLE ‘GARANZIE’ SIGNIFICA ACCETTARE LE LISTE DI PROSCRIZIONE E LE GRAVI DISCRIMINAZIONI IN ATTO”…”UN ACCORDO IN TAL SENSO METTEREBBE LE O.SS. CHE DOVREBBERO FIRMARLO ‘FUORI’’  DALLA DEMOCRAZIA SINDACALE E DALLE DECISIONI DEI LAVORATORI FORMALMENTE ESPRESSE NELLE ASSEMBLEE ORDIERNE CONVOCATE DAGLI STESSI SINDACATI CONFEDERALI”.

LO SLAI COBAS, CHE E’ IL SINDACATO PIU’ COLPITO DALLE REPRESSIONE AZIENDALE (CON CIRCA 100 ISCRITTI TRASFERITI DALLA FIAT ALL’UNITA’  CONFINO DI NOLA), A SUPPORTO DELLE LOTTE DI QUESTI GIORNI E SU MANDATO DELLE DECISIONI ASSEMBLEARI FORMALMENTE ESPRESSE DAI LAVORATORI,  PREANNUNCIA PER I PROSSIMI GIORNI L’ATTIVAZIONE DELLA PROCEDURA D’URGENZA PREVISTA DALL’ART. 28 DELLO STATUTO DEI LAVORATORI CON LA RICHIESTA ALLA MAGISTRATURA DEL LAVORO DI INVALIDARE IL TRASFERIMENTO IN ATTO NONCHE’ EVENTUALI ACCORDI SINDACALI LESIVI DEI DIRITTI SOGGETTIVI DEI LAVORATORI NONCHE’ DI QUELLI SINDACALI”.

 

Anche i lavoratori del 2° turno (come già stamattina quelli del 1° turno e del turno centrale), nell’assemblea generale svoltasi nel pomeriggio in fabbrica dalle 15.30 alle 16.30, hanno votato unanimi e per alzata di mano (nessun contrario, nessun astenuto) la mozione, presentata questa volta da Sergio D’Alessandro, operaio e militante dello Slai Cobas trasferito (insieme ad altri 315 lavoratori) alla costituenda unità-confino di Nola.

 

SLAI Cobas Fiat Alfa Romeo e terziarizzate - Pomigliano d’Arco, 23/4/2008