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COMUNICATO STAMPA: PRAIA A MARE (CS) - venerdì 8 dicembre su Rai1 inchiesta sulle morti bianche alla Marzotto

SLAI Cobas Calabria: COMUNICATO STAMPA

 

Sarà la trasmissione televisiva TV7 della prima rete RAI, in onda nella seconda serata di venerdì 8 dicembre, ad occuparsi stavolta delle svariate decine di morti per tumore registratesi fra le maestranze della ex Marlane (gruppo MARZOTTO) di Praia a Mare. Dopo i vari organi di stampa locale, della Rai regionale, del quotidiano Il Manifesto, della trasmissione televisiva Le Iene di Mediaset, la questione "morti bianche" approda ora sul più seguìto canale nazionale. E' una triste storia quella che vede coinvolta la nota azienda praiese ora dismessa, balzata agli onori della cronaca solo grazie al decennale impegno del sindacato autorganizzato SLAI Cobas, che nel processo che dovrà seguire si costituirà parte civile. La complessa vicenda, che non riguarda soltanto l'incidenza tumorale ma anche il reato di truffa, è attualmente al vaglio della magistratura paolana, la quale ha dato recentemente mandato ad un CTU per accertare l'eventuale causalità tra le neoplasie riscontrate ed i prodotti chimici utilizzati nel ciclo di lavorazione. Non sono serviti i reiterati tentativi d'archiviazione né le pressioni ai vari livelli, a far desistere i lavoratori coinvolti in una dura quanto coerente lotta mirata all'accertamento della verità - la responsabilità dell'azienda è ancora tutta da dimostrare - ma allo stato risultano indagati quattro tra dirigenti e tecnici più altri due sono già stati rinviati a giudizio per inquinamento. E' fuor di dubbio che qualora sussistessero fondati motivi, alla sbarra potrebbero essere chiamati anche molti nomi eccellenti perché sapevano e tra questi anche alcuni medici e figure istituzionali. Il collegio di difesa è costituito al momento da cinque avvocati, i quali si avvalgono della consulenza di tecnici dalla provata professionalità e facenti capo alle università Federico II di Napoli, Roma Tor Vergata e Catanzaro, nonché all'Istituto Italiano dei Tumori di Milano. Non è escluso che durante il percorso possa accodarsi anche Medicina Democratica, organizzazione molto attiva nella vertenza per il Petrolchimico di Brindisi e di Porto Marghera ed è proprio a quest'ultimo che un ricercatore ha paragonato la Marlane. Ora occorre avere fiducia, e nei giudici e nei periti, sperando che la magistratura dia finalmente delle risposte a quanti da anni attendono giustizia avendo perso forse per colpa altrui i propri congiunti.

Alberto Cunto, dello Slai Cobas di Praia a Mare (CS)

7/12/2006