Dhl, è battaglia per i contratti - Corteolona, bloccati ieri i cancelli dello stabilimento

CORTEOLONA. Hanno bloccato per quattro ore gli ingressi dello stabilimento, dall’alba fino alle 9.30 di ieri mattina. I Tir hanno aspettato sulla strada, la provinciale per Villanterio, che la protesta di un centinaio di lavoratori della Dhl di Corteolona rientrasse. A scatenare lo sciopero è stata la staffetta, nello stabilimento, tra due cooperative: alla Team Logistica è subentrata la cooperativa Elaia. Ma secondo lo Slai-Cobas, non sarebbero stati mantenuti gli stessi livelli di occupazione. Non è la prima volta che lo stabilimento diventa teatro di proteste e rivendicazioni dei lavoratori. Due anni fa la scintilla era stata la morte di un operaio albanese di 27 anni, caduto da un muletto che lo aveva sollevato a diversi metri di altezza. Dopo quella vicenda il fermento nel capannone di logistica, uno dei più importanti della provincia non si è mai fermato. Alcuni operai, rappresentati del sindacato di base, hanno presentato anche un esposto in Procura per denunciare irregolarità in materia di sicurezza. Ieri questa battaglia si è intrecciata con le rivendicazioni di carattere contrattuale. La Team Logistica, una delle cooperative dello stabilimento, che impegnava circa un centinaio di lavoratori, ha ceduto il passo a un’altra cooperativa, la Elaia. Ma secondo i Cobas, non tutti i lavoratori sarebbero stati riassunti. << Al momento della stipula dei contratti agli operai è stato fatto firmare un contratto peggiorativo – è la denuncia di Fulvio Di Giorgio, coordinatore provinciale Slai-Cobas – con diminuzione del salario e declassazione dal quinto al sesto livello, senza nemmeno che fosse consentito leggerlo a fondo e senza rilasciare copia a nessuno. Noi chiediamo che siano mantenuti i livelli di occupazione precedente all’entrata della cooperativa Elaia che deve assumere, come ha promesso, tutti i lavoratori e le lavoratrici che lavoravano alla Team Logistic Resources, nessuno escluso. Chiediamo che sia rispettato il contratto nazionale e pretendiamo il pagamento del Tfr della cooperativa precedente. Chiediamo inoltre, il rispetto di tutte le misure a tutela della salute e dell’integrità fisica dei lavoratori >>.

I camion hanno aspettato sulla strada, davanti ai cancelli, prima di poter entrare nello stabilimento, e questo ha creato non pochi problemi alla circolazione sulla provinciale. La situazione è tornata alla normalità solo dopo la promessa dei vertici dell’azienda Dhl di convocare un incontro con le cooperative e con i lavoratori per tentare una soluzione. (m. fio.)

la Provincia PAVESE