SLAI Cobas KCS - SPERIAMO CHE LA CORDA SI SPEZZI !!

Sono pochi ormai a credere  che le cooperative sociali hanno veramente uno scopo mutualistico e che si preoccupano dei bisogni e delle esigenze dei loro associati, è chiaro che sono  associazioni con scopi lucrativi sfruttando proprio chi dovrebbero emancipare.
Le socie e i soci lavoratori della cooperativa Kcs, vivono questi disagi da anni,  la difficoltà ad organizzare iniziative di lotta hanno portato al consolidamento di una situazione lavorativa difficile da sopportare.
Oggi  chi lavora nella struttura di via Mecenate corre il rischio di vedere modificato in peggio la gia difficile situazione: il comune di Milano, che ha appaltato la RSA, vuole contenere i costi a danno delle lavoratrici.
La corsa a ridurre i costi è la politica di tutte le aziende pubbliche e private, tanto i lavoratori accettano sempre senza protestare, pensa Tiziana Maiolo, stessi pensieri del sindaco Moratti.
Il nostro sindacato da tempo cerca di organizzare i soci e le socie delle cooperative, perché è vergognoso che con 38 ore di lavoro settimanale si guadagni intorno ai mille euro al mese.
Non nascondiamo le difficoltà,  perché questi sono gli anni d’oro delle associazioni cooperativistiche, a difendere le condizioni di vita e di lavoro, ma siamo anche convinti che la corda quando si tira troppo poi può spezzarsi.
Ci auguriamo perciò questa rottura, per mettere in difficoltà il comune di Milano che si appresta a spendere centinai di miliardi di  euro si soldi pubblici per l’Espo e vuole risparmiare sulla pelle degli anziani e degli italiani e degli immigrati che lavorano per garantirgli l’assistenza.
Alle socie e ai soci lavoratori di via Mecenate diciamo che è ora di decidere del proprio  del proprio destino, cominciando in prima persona a mobilitarsi e lottare per respingere le proposte del comune, che vuole accreditare meno ore di lavoro per la struttura G. Gerosa Brighetto.
Condurre una politica sindacale, insieme a tutti i soci impegnati nelle altre strutture sanitarie assistenziali, che metta al primo posto la richiesta di
Ridurre l’orario di lavoro a parità di salario,
Aumenti di salario che recuperino il potere d’acquisto.
Condizioni di lavoro dignitose.
Ristorno o 14° mensilità per tutti gli operatori della cooperativa KCS.
Pausa mensa retribuita in tutte strutture della cooperativa
Per discutere ed organizzarci su queste problematiche
ASSEMBLEE RETRIBUIE :
GIUSEPPE GEROSA BRIGHETTO DI VIA MECENATE, MERCOLEDI’ 6 MAGGIO 2009 DALLE ORE 13,30 ALLE 15,30.
BOSCO IN CITTA’ LUNEDI’ 11 MAGGIO DALLE ORE 13,30 ALLE 15,30 DALLE ORE 13,30 ALLE 15,30.
PARTECIPATE ANCHE SE DI RIPOSO PERCHE’ VOGLIAMO COSTRUIRE UN COORDIMNAMENTO STABILE FRA TUTTE LE COOPERATIVE PER ORGANIZZARE IN MODO UNITARIO LA RESISTENZA A QUESTA POLITICA FORCAIOLA  DEL COMUNE DI MILANO E LOTTARE CONTRO LA RESPRESSIONE ECONOMICA E POLITICA CHE LE COOPERATIVE SOCIALI IMPUNITE CONTINUANO DA ANNI A PORTARE AVANTI.

SLAI COBAS KCS.   G. GEROSA BRIGHETTO  MI
BOSCO IN CITTA'  BRUGHERIO