SLAI Cobas Trentino: SOLIDARIETA’ AL LAVORATORE LICENZIATO DALLA COOPERATIVA SOCIALE IL GABBIANO DI RAVINA (TRENTO)

IL LICENZIAMENTO DI QUESTO LAVORATORE È ILLEGITTIMO E DISCRIMINATORIO Il 26 maggio la Cooperativa sociale Il Gabbiano, con sede a Ravina fraz.di Trento, ha licenziato un lavoratore perché il Medico Competente della Cooperativa (del Progetto Salute SRL)  lo ha giudicato non-idoneo.  
Il lavoratore è stato giudicato inidoneo ed è stato licenziato solo  perchè è un lavoratore classificato come “lavoratore svantaggiato”. Ma questo lavoratore però è stato inserito al lavoro nella Cooperativa Il Gabbiano proprio perché considerato “lavoratore svantaggiato”.   
E’ paradossale ed è poco decente che una Cooperativa sociale che per tre anni ha preso rilevanti contributi pubblici provinciali per assumere a tempo indeterminato questo lavoratore abbia preteso, dopo tre anni, di “liberarsene” con il pretesto che quel lavoratore è “svantaggiato”. La Cooperativa Il Gabbiano ha preso soldi pubblici per aiutarlo a trovare un lavoro o, in alternativa, per inserirlo stabilmente nella Cooperativa e invece oggi questo lavoratore, dopo anni di salario ridotto (cosiddetto “salario d’ingresso”) è sulla strada.

Questo lavoratore però non si trova da solo perché si è associato al sindacato dei cobas. Lo Slai-cobas ha aiutato questo lavoratore a presentare opposizione al giudizio di inidoneita’ ed oggi sta impugnando questo licenziamento sul piano legale.

•    Lo Slai-Cobas ha accettato di tesserare questo lavoratore ed ha accettato di difenderlo perché pensa che bisogna opporsi alle ingiustizie e perchè pensa che si debbano dare a questo lavoratore delle possibilità.
•    Lo Slai-Cobas, da questo punto di vista, è come la Legione Straniera, se un lavoratore ha pagato i propri conti per il proprio passato e chiede aiuto allo Slai-Cobas, lo Slai-Cobas non lo esclude e non lo emargina come fanno gli altri, ma fa di tutto per sostenerlo.
•    Lo Slai-Cobas è contro la delinquenza ed è contro la droga perché i lavoratori devono avere una visione collettiva ed una morale sociale e costruttiva per essere in grado di unirsi, di difendersi e di lottare per i propri interessi.

Molti lavoratori, cosiddetti “lavoratori svantaggiati”, della Cooperativa Il Gabbiano prendono ancora un “salario ridotto” (la vergogna del “salario d’ingresso”) e rischiano anche, dopo tre anni di assunzione, di venire licenziati o mandati via con questo o quel pretesto. Questo significa che la solidarietà con questo lavoratore è anche nell’interesse di tutti i lavoratori della Cooperativa Il Gabbiano.

Se la Cooperativa Il Gabbiano, dopo tre anni, licenzia i “lavoratori svantaggiati” allora lo SLAI-COBAS da adesso in poi chiederà che la Cooperativa restituisca all’ente pubblico  i soldi che in questi tre anni ha preso per questi lavoratori. Basta con l’uso spregiudicato dei contributi pubblici. E’ necessario che l’Ente Pubblico e la Magistratura vigilino di più su certe “Cooperative”.

LA COOP. IL GABBIANO DEVE RITIRARE IL IL LICENZIAMENTO E DEVE RESTITUIRE I SOLDI PUBBLICI PRESI IN TRE ANNI PER QUESTO LAVORATORE


Sindacato autorganizzato Slai-Cobas del Trentino
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