SLAI COBAS KCS cooperativa: Ride bene chi ride ultimo

ASSEMBLE RETRIBUITE :
GIOVEDI' 26 NOVEMBRE - IN VIA MECENATE DALLE ORE 13,30 ALLE 15,00
LUNEDI' 30 NOVEMBRE -  BOSCO IN CITTA' DI BRUGHERIO DALLE ORE 13,30 ALLE 15,00


La cooperativa KCS, in accordo con la CGIL, sta tentando di cancellare l’esperienza dell’autorganizzazione e lo Slai Cobas dalla casa di riposo di via Mecenate e di Brugherio.
Cosa è successo? Due giudici hanno rigettato il ricorso del cambio tuta condannando i lavoratori al pagamento delle spese e i legali della cooperativa hanno avviato la procedura ingiuntiva per recuperare i soldi dai soci lavoratori, qualche migliaio di euro, che naturalmente pesano se fatti pagare a lavoratori che percepiscono uno stipendio basso,  (1000 euro al mese per 38 ore di lavoro settimanali), una miseria. 

Ma la cooperativa non si è fatta sfuggire l’occasione per spaventare e mettere in condizione di maggior sudditanza  le socie  e i soci che hanno avuto l’ardire di resistere all’ingiustizia della timbratura in divisa in uscita ed in entrata.
Le socie e i soci della cooperativa KCS sono obbligati a timbrare il cartellino in divisa sia in entrata che in uscita e a presentarsi in orario sul lavoro,  le 38  ore di lavoro settimanali in questo modo diventano 40 e oltre, ma per i moderni lavoratori flessibili e schiavizzati cosa vuoi  che sia.
Il nostro sindacato ha cominciato questa battaglia, (come quella della cuffietta solo per le ausiliarie donne in via Mecenate), perché la dignità sul lavoro si conquista partendo anche da queste piccole cose.
Il pagamento dei minuti del cambio divisa non è una questione di piccola entità, infatti anche la Regione Lombardia, con un circolare, ha disposto che i minuti per indossare e dimettere la divisa devono essere retribuiti.   Nella aziende dove è presente lo Slai Cobas  questo ricorso è stato intentato,  vinto in tutte le occasioni perché non è solo un problema di soldi ma soprattutto vogliamo raggiungere  un obiettivo più significativo ed importante: LA RIDUZIONE DELL’ORARIO DI LAVORO A PARITA’ DI SALARIO.  Le organizzazioni sindacali che hanno il monopolio della trattativa per legge, su questo argomento hanno steso un velo pietoso, per nascondere il loro opportunismo e dimostrare ai padroni che possono fare quello che vogliono.

LA RIDUZIONE  DELL’ORAIO DI LAVORO A PARITA’ DI SALARIO,  OGGI, DEVE ESSERE UN OBIETTIVO IN TUTTI I SETTORI PER AUMENTARE L’OCCUPAZIONE E RESTITUIRE DIGNITA’ AL LAVORATORE, A MAGGIOR RAGIONE NELLE COOPERATIVE.

Alle socie e  ai soci della KCS diciamo ci resistere e continuare la nostra battaglia perché infine saremo noi a vincerla, infatti i nostri legali hanno chiesto, a seguito delle richieste economiche degli avvocati della cooperativa, di anticipare il ricorso in appello deciso in un primo momento per il 2011, il quale adesso di discuterà a giugno del prossimo anno.

PER DISCUTERE DI QUESTA FACCENDA E DELLE CONDIZIONIO DI LAVORO NELLE STRUTTURE DI VIA MECENATE E DI BRUGHERIO TERREMO LE ASSEMBLEE RETRIBUITE :

ASSEMBLE RETRIBUITE :
GIOVEDI' 26 NOVEMBRE - IN VIA MECENATE DALLE ORE 13,30 ALLE 15,00
LUNEDI' 30 NOVEMBRE -  BOSCO IN CITTA' DI BRUGHERIO DALLE ORE 13,30 ALLE 15,00


SLAI COBAS KCS