Lavoratori SLAI Cobas Coop. Cimabue

La battaglia che si perde è quella che si ha paura di combattere

Per il pieno rispetto dei nostri diritti, a tutela dei nostri interessi, abbiamo costituito il Sindacato dei Lavoratori Autorganizzati Intercatecoriale SLAI COBAS. all'interno della Cimabue Soc. Coop., che  opera presso il magazzino Number 1 Logistics Group S.p.A. a Paullo (MI).
Uno strumento di lotta e di autorganizzazione per i lavoratori che non vogliono più assistere passivamente al progressivo deterioramento delle proprie condizioni di vita e dell'ambiente di lavoro, mentre le attenzioni dei sindacati confederali CGIL, CISL e UIL sono rivolte più agli interessi dei padroni che alla pelle degli operai. Per riprendere nelle nostre mani tutto il potere di scegliere e di controllare dal basso chi ci deve rappresentare. 
Per dare voce e ricostruire un radicale e alternativo progetto di essere tutti sindacato. Per affermare il diritto all'organizzazione contro tutte le vessazioni padronali, anche attraverso l'intimidazione dei lavoratori che hanno deciso di iscriversi allo Slai Cobas per difendere le proprie condizioni di lavoro e per conquistare i diritti previsti dalla legge, ma negati di fatto ogni giorno, primo fra tutti quello di venire trattati da esseri umani! Con noi in questa lotta sono presenti non solo i compagni dello Slai Cobas, ma militanti che sostengono le cause dei lavoratori (soprattutto se sono lavoratori immigrati come la maggior parte di noi).

QUANDO ORMAI ANCHE I DIRITTI PIÙ ELEMENTARI SONO MINACCIATI DA CONDIZIONI DI LAVORO INSOSTENIBILI E SALARI MISERABILI

COMINCIAMO AD AUTORGANIZZARCI PER RIVENDICARE

L'organizzazione del lavoro e la definizione di criteri più equi, per la determinazione e la distribuzione dei carichi di lavoro, delle turnazioni dell'orario agli straordinari.

Sicurezza sul lavoro. Applicazione delle norme per la prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali. Attuazione di tutte le misure idonee a tutela della salute ed integrità fisica di tutti i lavoratori; dotazione di strumenti di protezione e prevenzione in relazione alla tipologia di lavoro assegnato.

Un contratto integrativo che preveda l'inserimento in busta paga di 300 euro lordi per tutti i lavoratori e lavoratrici, come riconoscimento professionalità e per il recupero salariale al reale costo della vita.

Il rispetto dei diritti e della dignità dei lavoratori e il riconoscimento dello SLAI COBAS, a cui i lavoratori hanno dato mandato di rappresentanza, e dei loro delegati sindacali aziendali, verso cui devono cessare gli atteggiamenti persecutori e antisindacali.

SOLO CON L'UNITÀ E LA SOLIDARIETÀ PROLETARIA FRA I LAVORATORI DI OGNI NAZIONALITÀ È POSSIBILE DIFENDERSI.

ADERIAMO ALLO SLAI COBAS E COMINCIAMO A FAR VALERE I NOSTRI DIRITTI ECONOMICI E SINDACALI.

Lavoratori SLAI Cobas Coop. Cimabue

Se nei prossimi giorni le nostre ragioni non troveranno ascolto e riconoscimento daremo vita a incisive forme di lotta. Non tollereremo nessuna ritorsione a danno degli operai che aderiranno alle iniziative di supporto alle rivendicazioni e per esercitare un diritto di libertà. Se ritorsioni dovessero esserci, la risposta sarà immediata e durissima.