Alfa Romeo: oggi sciopero di 2 ore con presidio della portineria sud-ovest contro CIG immotivata di 50 lavoratori

Oggi dalle 13 alle 15 sciopero immediato con presidio della portineria sud-ovest dell’Alfa Romeo di Arese per la messa in Cig per 13 settimane (per ora) di 50 lavoratori (su 69) della società di servizi Innova Service srl, società che a gennaio scorso è subentrata a RINA srl, società la quale a sua volta negli scorsi anni aveva assunto per conto degli americani di AIG Lincoln una parte dei lavoratori espulsi dalla Fiat nel 2002.

La cassa integrazione è stata motivata da Innova Service - assistita da uno stuolo di avvocati (studio Ichino ed altri) – per aver perso appalti:

 

ciò è del tutto falso; si vuole solo approfittare della crisi internazionale per eliminare operai con contratto normale per sostituirli con lavoratori precari e senza diritti. Già a dicembre-gennaio scorso, col cambio di società, AIG Lincoln voleva licenziare 43 lavoratori. Ora riprovano di nuovo con la Cig, anticamera dei licenziamenti.

Queste sporche operazioni sono pilotate dagli speculatori presenti sull’area, a partire dalla Fiat.

La Fiat, dopo aver avuto in regalo l’Alfa Romeo e 2.000 miliardi di lire di soldi pubblici in 20 anni solo ad Arese “per l’occupazione”, in questi anni ha fatto fuori 20.000 operai e ora da 15 giorni ha messo in Cig fino a settembre (per ora) quasi tutti i restanti 600 lavoratori.

La Fiat sta chiudendo quasi del tutto Arese ma, incredibilmente, comanda più che mai sui 2 MILIONI E 350mila mq di tutta l’area dell’Alfa e si prepara a gestire ad Arese e a Milano mega festeggiamenti per il centenario del marchio ALFA ROMEO e una mega torta per l’EXPO 2015: Alberghi, ville, nuova centrale termica, centri commerciali.

E tutto ciò col concorso di istituzioni, come la Regione, che non stanno onorando uno straccio degli accordi sindacali firmati in questi anni per l’area di Arese: POLO DELLA MOBILITA’ SOSTENIBILE, AUTO ELETTRICA, ECC..


GLI OPERAI DELL’ALFA AI LAVORATORI DELLE ALTRE FABBRICHE ATTACCATI CON
LA CIG E I LICENZIAMENTI:

COSTRUIAMO UNA PIATTAFORMA UNITARIA UNIAMO LE NOSTRE LOTTE

I lavoratori dell’Alfa di Innova Service, nell’assemblea tenutasi oggi durante lo sciopero, hanno deciso di respingere la CIG e si presenteranno regolarmente al lavoro lunedì prossimo.

Sono pronti a dar loro man forte i lavoratori di altre aziende e cooperative presenti nell’area dell’Alfa.

Lo Slai Cobas fa un pressante appello ai lavoratori delle altre fabbriche dell’area di Milano attaccate con la Cig e i licenziamenti, alle forze politiche e sindacali e alle associazioni presenti sul territorio disponibili, ai giovani:


uniamo la lotta, blocchiamo i licenziamenti, richiediamo la riduzione d’orario, pretendiamo
un salario decente per tutti e contratti a tempo indeterminato per i precari.


Arese, 26 giugno 2009

SLAI Cobas