ALFA ROMEO di ARESE: manifestazioni e scioperi contro la chiusura dell'Alfa

ALFA ROMEO di ARESE: L'assemblea dei lavoratori del sito di Arese ha deciso scioperi e manifestazioni per lunedì e martedì mattina CONTRO LA CHIUSURA DELL'ALFA

Questa mattina oltre 200 lavoratori della Fiat, Innova Service, Compass (ex Onama) e di altre aziende del sito di Arese hanno partecipato all'assemblea indetta dallo Slai Cobas presso la sede del CdF dell'Alfa Romeo.
I lavoratori hanno deciso che il trasferimento (=licenziamento) a Torino di 232 lavoratori della Fiat di Arese, oltre che illegittimo, è distruttivo della storia e del marchio Alfa Romeo costruiti negli scorsi decenni col sudore di decine di migliaia di lavoratori.
Questi trasferimenti sono quindi da respingere con iniziative forti di lotta che sappiano far retrocedere la Fiat e le istituzioni che le vanno appresso.

Con questi licenziamenti la Fiat chiude tutto il settore auto di Arese (rimangono solo 80 impiegati del commerciale), e dopo pochi mesi toccherà anche ai 200 lavoratori di Fiat Powertrain, ai 300 del call center e ai 100 delle aziende collegate.
Così, alla fine, la "grande" e "padana" Lombardia rimane del tutto senza il settore auto. E dovremo ringraziarli se rimane ad Arese e a Milano solo il marchio "Alfa Romeo"  senza nessuna attività lavorativa.

La Fiat, in cambio di ingenti finanziamenti pubblici, ha più volte garantito negli ultimi anni a governo, regione e altre istituzioni che avrebbe mantenuto proprio i reparti che oggi chiude; l'ultimo accordo col governo risale al 2003, col ministro del lavoro Maroni.

Perché la Fiat chiude Arese?
Solo per speculare sull'area di 2 milioni e 350mila mq dell'area dell'Alfa, ove si stanno insediando Expo 2015, centri commerciali, villette con piscina, alberghi, ecc.

L'assemblea dei lavoratori del sito di Arese chiedono al governo, alla Regione, alla Provincia, ai comuni e alle altre istituzioni uno STOP alle operazioni speculative sul sito di Arese;
Vogliamo la difesa dei posti di lavoro esistenti nel sito, a partire dalla Fiat,
un posto di lavoro per i giovani disoccupati della zona, la lotta al precariato dando a tutti un posto fisso.

L'assemblea dei lavoratori del sito di Arese respinge poi con forza, perchè illegale e immotivata, la cassa integrazione a zero ore comunicata a 41 lavoratori (tutti ex Alfa Romeo) di Innova Service, società di servizi sull'area ABP: è da inizio anno che ai 70 lavoratori di questa ditta vengono fatte angherie di ogni sorta per costringerli a licenziarsi.

LUNEDI E MARTEDI MATTINA SCIOPERI E MANIFESTAZIONI IN TUTTO IL SITO DI ARESE.
LE MOBILITAZIONI CONTINUERANNO NEI GIORNI SEGUENTI SINO AL RITIRO DEI LICENZIAMENTI E DELLE CIG IMMOTIVATE.

Arese, 30 ottobre 2009
SLAI Cobas Alfa Romeo