SLAI Cobas Alfa Romeo: oggi presidio e incontro in Regione Lombardia

Questa mattina alcune centinaia di lavoratori dell'Alfa Romeo, della ex Eutelia e di altre fabbriche sotto attacco padronale hanno fatto un presidio sotto il Pirellone.

All'inizio del consiglio regionale, convocato per le 10 ma iniziato comodamente due ore dopo, il vice presidente e assessore al lavoro Rossoni ha risposto ad alcune interrogazioni tra le quali una sull'Alfa fatta da Agostinelli; poi alle 13 in via Cardano il vicepresidente Rossoni ha incontrato lo Slai Cobas,la Fiom  e una delegazione dei lavoratori dell'Alfa e delle altre fabbriche presenti al presidio. Lo Slai Cobas ha chiesto alla Regione una presa di posizione chiara contro la Fiat: i Lapo e gli Agnelli non possono pensare di poter festeggiare impunemente nel 2010 il centenario dell'Alfa Romeo a Milano con sponsor le istituzioni (Regione, Provincia e la Moratti) nel mentre licenziano gli ultimi 1.000 lavoratori dell'Alfa di Arese!

La Regione, con il Governo, deve costringere la Fiat a rimanere ad Arese e a riportarvi produzioni Alfa Romeo, tanto più che c'è un accordo inapplicato tra Regione e sindacati che prevede ad Arese l'auto ecologica e la mobilità sostenibile.

Basta speculazioni sull'area dell'Alfa.

Rossoni, al termine dell'incontro, ha ventilato un intervento di Formigoni su Marchionne.

Lo Slai Cobas chiede alla Regione di intervenire con forza sulla Fiat e di evitare che sull'area dell'Alfa marci solo la speculazione.

Dopodomani, giovedì 12 novembre, lo Slai Cobas e i lavoratori dell'Alfa saranno al Tribunale di Torino ove si svolge il processo Margherita Agnelli.
A Torino andremo a dire che gli operai dell'Alfa, che già hanno fatto condannare Romiti, sanno bene dove gli Agnelli hanno nascosto i soldi in questi anni.

Milano, 10 novembre 2009       

Slai Cobas Alfa Romeo