SLAI Cobas Alfa Romeo: Assemblea sulla "Varesina"

LA LOTTA CONTINUA E NON SI FERMERA’



Anche questa mattina lo SLAI Cobas e diverse centinaia di lavoratori della Fiat, unitamente ai lavoratori di Innova Service la società che ha assunto 70 lavoratori ex Fiat  e che adesso rischiano anche loro il licenziamento, hanno dapprima bloccato la portineria sud ovest e poi tutti in corteo con slogan “ma quale occupazione, ma che investimenti, si son fregati l’Alfa con le tangenti”, “a Torino non andremo ad Arese resteremo”  sono arrivati sulla Varesina a Garbagnate Milanese dove hanno tenuto una assemblea spiegando anche ai cittadini, migliaia dei quali hanno lavorato all’Alfa, che il problema chiusura ALFA ROMEO non è una perdita solo di posti di lavoro ma è uno SFREGIO  per tutti i cittadini dei comuni di Arese, Garbagnate,  Rho, Lainate  e per tutta Milano dove ancora è depositato il Marchio Alfa Romeo e che la Fiat vuole ridurre lasciando solo il museo e licenziando ancora circa 1000 lavoratori che lavorano nelle officine di collaudo, centro stile, progettazione, impiegati e varie società di servizio.

Stasera alle ore 21.00 una delegazione dello Slai Cobas andrà all’ auditorium di Rho in via Meda ove il sindaco di Rho e delegazioni degli altri comuni parleranno dei programmi su Alfa Romeo-Expo 2015; i lavoratori dell’Alfa Romeo chiederanno la parola per chiedere alle istituzioni di contrastare i piani Fiat e speculativi sull’area.

Lunedì 23 poi, alle ore 9.30,appuntamento davanti alla portineria centrale dell’Alfa Romeo per una grossa manifestazione.

Arese, 20 novembre 2009
Slai Cobas Alfa Romeo