ALFA ARESE: AGENZIA DI VIGILANZA "INNOVA SERVICE" VA SOSPESA. MUHLBAUER, GATTI E RIZZO SCRIVONO AL PREFETTO DI MILANO

COMUNICATO STAMPA

Dichiarazione congiunta di Luciano Muhlbauer (consigliere regionale, Prc), Massimo Gatti (Consigliere provinciale Milano, Un´altra Provincia-Prc-PdCI) e Basilio Rizzo (Consigliere comunale Milano, Lista Fo).

Milano, 30 novembre 2009

Il Prefetto di Milano intervenga con urgenza per sospendere le attività di vigilanza della società Innova Service presso il sito ex Alfa Romeo dinArese. Questa è la richiesta contenuta nella lettera inviata oggi al Prefetto Lombardi da Luciano Muhlbauer (Consigliere regionale del Prc), Massimo Gatti (Consigliere provinciale di Milano, Un´altra Provincia-Prc-PdCI) e Basilio Rizzo (Consigliere comunale di Milano, Lista Fo).

La Innova Service, che gestisce la vigilanza e le portinerie all´ex Alfa di Arese, fa infatti capo ad Angela Di Marzo, titolare dell´agenzia Adm, già indagata per la cimice ritrovata negli uffici del city manager del Comune di Milano. Ebbene, secondo quanto riportato sabato scorso dal quotidiano La Repubblica, la Procura di Milano avrebbe sequestrato negli uffici della Di Marzo appunti sugli operai dell´Innse e, soprattutto, una relazione dei Carabinieri su Corrado Delle Donne, dirigente sindacale dello Slai-Cobas dell´Alfa di Arese.

Ma gli intrecci tra la Adm e la Innova Service non finiscono con la Di Marzo. Coinvolgono, infatti, anche un altro soggetto. Quest´ultimo è un collaboratore dell´Adm, anche lui indagato per la vicenda della cimice, ed è altresì un dirigente della Innova Service. Inoltre, per non farsi mancare proprio nulla, un mese fa era stato arrestato a Firenze nel quadro dell´inchiesta Telecom.

A questo poco edificante intreccio, va infine aggiunto che gli operai dell´Alfa di Arese hanno ripetutamente denunciato "angherie di ogni tipo" da parte della Innova Service. La quale, ora, mediante avviso affisso in
bacheca, ha informato le maestranze che dal 1° dicembre, cioè da domani, verrà chiuso il servizio mensa e che di conseguenza ogni lavoratore trovato all´interno del sito Alfa durante la pausa mensa sarà allontanato con la forza.

Insomma, ci pare che ce ne sia abbastanza per poter sostenere che la Innova Service non può continuare a gestire la vigilanza all´ex Alfa e che deve stare lontana dagli operai, peraltro impegnati in una dura e delicata lotta contro i progetti di chiusura del sito di Arese.

ALLEGATO: LETTERA AL PREFETTO DI MILANO