Alfa Romeo di Arese: gli ispettori dell’Inps annullano sei mesi di Cassa Integrazione all’azienda spionistica: TUTTI I LAVORATORI RICHIAMATI AL LAVORO. LICENZIATO PER RAPPRESAGLIA UN DELEGATO RSU DELLO SLAI COBAS

TUTTI I LAVORATORI RICHIAMATI AL LAVORO.
LICENZIATO PER RAPPRESAGLIA UN DELEGATO RSU DELLO SLAI COBAS


Questa mattina è stato licenziato Carmelo D’Arpa, uno dei 3 delegati RSU Slai Cobas di Innova Service, la società di servizi che da un anno gestisce la portineria Sud Ovest dell’Alfa di Arese e altri servizi di manutenzione, pulizie, giardinaggio ecc.. sui 2 milioni e 350mila mq dell’area Alfa Romeo.

Innova Service, che a gennaio 2009 ha rilevato 70 lavoratori (tutti ex Alfa Romeo) della società Rina con il solo scopo di licenziarli, è diretta da Angela Di Marzo, titolare della società ADM che da aprile 2007 gestisce la portineria Est dell’Alfa; allora ci fu subito una grave aggressione di un paramilitare di questa società che causò il ricovero in ospedale di due delegati dello Slai Cobas.
Associazione a delinquere all’Alfa Romeo di Arese?

Il quotidiano “la Repubblica”del 28 novembre scorso ha scritto che Angela Di Marzo, “la titolare dell’agenzia investigativa comasca Adm, secondo il PM Stefano Civardi avrebbe piazzato una microspia sotto il tavolo del city manager Giuseppe Sala” (del comune di Milano), e , capo del personale di Innova Service (!!), il quale “a metà settembre , all’indomani del ritrovamento della cimice, è entrato nell’ufficio di Sala per effettuare la bonifica”,  “è stato arrestato dalla squadra mobile di Firenze, in un troncone dell’inchiesta Telecom, per corruzione: avrebbe pagato, con soldi, auto e viaggi, un maresciallo dei carabinieri per farsi accreditare in Procura e ottenere appalti per le intercettazioni”. “Secondo l’accusa, l’imprenditore avrebbe comprato informazioni attinte da banche dati riservate del ministero dell’Interno. Inoltre sarebbe stato aiutato da poliziotti per fare pedinamenti e indagini su alcune persone”.
Inoltre “Angela Di Marzo” era “in possesso di una relazione dei carabinieri su Corrado Delle Donne, coordinatore nazionale dello Slai Cobas” e sulla lotta dei lavoratori dell’Innse.

Nelle settimane scorse alcuni delegati dello Slai Cobas sono stati sentiti dal P.M. Stefano Civardi;
i consiglieri comunali, provinciali e regionali Basilio Rizzo, Massimo Gatti e Luciano Muhlbauer hanno chiesto l’intervento del Prefetto per commissariare le società Innova Service e ADM;
i lavoratori del sito di Arese e lo Slai Cobas hanno manifestato sotto il consolato americano dato che queste società sono state insediate sul sito dell’Alfa, oltre che dal dirigente Fiat Luigi Arnaudo, dalla società AIG, ora controllata per l’80% dal governo americano.
Gli ispettori Inps annullano sei mesi di cassa integrazione
Circa un mese fa gli Ispettori dell’Inps hanno fatto un sopraluogo all’Alfa, interrogando lavoratori e responsabili di Innova Service.
Nei giorni scorsi l’Inps ha comunicato a Innova Service l’annullamento della Cigo dal 29 giugno ad oggi, intimando a Innova il pagamento pieno ai lavoratori di tutto il periodo e il pagamento dei contributi non versati.
Innova Service, che ha 30 giorni di tempo per opporsi al provvedimento, ha mandato un telegramma urgente a tutti i cassintegrati richiamando al lavoro tutti i 69 dipendenti della società.

Carmelo licenziato per rappresaglia
Il nostro delegato Carmelo è stato oggi licenziato per somma di provvedimenti disciplinari, uno più pretestuoso dell’altro.

Innova Service, solo nelle ultime settimane, ha inviato a tutti i lavoratori circa 150 lettere di contestazione con conseguenti provvedimenti disciplinari: multe, sospensioni e ora il licenziamento di Carmelo.
Dal 1° dicembre hanno addirittura abolito il servizio mensa, in barba agli accordi sindacali e alle stesse lettere di assunzione, e a Sant’Ambrogio, senza comunicare nulla alle RSU e allo Slai Cobas, hanno abolito la festività patronale dicendo ai lavoratori che era spostata al 29 giugno, giorno nel quale si è pure lavorato!

FORMIGONI, PODESTA’, sindaci di ARESE, GARBAGNATE,
RHO e LAINATE, PREFETTO di MILANO,
E’ ANCORA TOLLERABILE CHE LE PORTINERIE E I SERVIZI DEI 2 MILIONI E 350 MILA MQ DELL’AREA DI ARESE SIANO GESTITI DA UNA SIMILE AZIENDA?

Lo Slai Cobas chiede:
•    l’immediato commissariamento delle società gestite da Angela Di Marzo;
•    l’assunzione dei lavoratori dell’Alfa di Innova Service in una nuova società di servizi garantita dagli enti pubblici;
•    l’assunzione a tempo indeterminato dei lavoratori precari del sito;
•    RITIRO DEI LICENZIAMENTI DI RAPPRESAGLIA
•    il blocco definitivo dei trasferimenti a Torino dei lavoratori Fiat;
•    il rispetto degli accordi firmati in Regione sull’auto ecologica ed il polo della mobilità sostenibile;
•    il blocco dei progetti speculativi sull’area (mega alberghi, ville, il più grande centro commerciale d’Europa, ecc..);
•    STOP all’insediamento di aziende malavitose all’Alfa Romeo e in tutta l’area dell’EXPO 2015.

Arese, 29 dicembre 2009
SLAI Cobas Alfa Romeo