All’Alfa di Arese blocco della portineria

... I dipendenti dell’ex Alfa Romeo di Arese (Milano) hanno bloccato stamani la portineria sud-ovest dello stabilimento, contro l’accordo di Pomigliano d’Arco sul quale è in corso in queste ore il referendum fra i lavoratori campani. «Gli effetti della politica antioperaia della Fiat si vedono ad Arese - ha spiegato Corrado Delle Donne, coordinatore dello Slai-Cobas -. Sergio Marchionne, quando è arrivato, ha chiuso definitivamente l’Alfa Romeo ma l’azienda continua a comandare sull’area». La posizione dei Cobas sul referendum a Pomigliano è quella del no, e il sindacato ha criticato duramente la fiaccolata organizzata sabato scorso dai dipendenti dello stabilimento campano della Fiat favorevoli all’accordo. Il presidio di Arese è stato organizzato anche contro Innova Service, l’azienda che gestisce le portinerie sull’area, accusata dai sindacati di «calpestare i diritti dei lavoratori». «Innova continua a minacciare i lavoratori con la cassa integrazione - ha concluso Delle Donne - e oltre a non pagare gli stipendi non ha ancora concesso le ferie ai dipendenti»...

tratto dall'articolo "Urne aperte per il referendum sul futuro di Pomigliano"
www.ilsecoloxix.it