FIAT: CGIL-CISL-UIL, PADRONI DELL'ALFA ROMEO DI ARESE

COMUNICATO INTEGRALE  
In allegato al comunicato: scheda sui padroni dell’area dell’Alfa Romeo di Arese e comunicato Slai Cobas di 5 anni fa



INCREDIBILE MA VERO !

CGIL-CISL-UIL-ACLI con UNIPOL e LEGA COOP sono PADRONI dell'ALFA ROMEO di ARESE assieme a FIAT, IntesaSanpaolo, BRUNELLI e AIG.

BASTA PRESE IN GIRO !

Lo Slai Cobas chiede un incontro immediato con tutti i padroni per il ritiro dei 62 licenziamenti, per il rientro dei cassintegrati,
per evitare la speculazione sull’area dell’Alfa Romeo e per dare una prospettiva di lavoro ai giovani della zona.
 
Nel 2005 lo Slai Cobas e i cassintegrati dell’Alfa andarono a Brescia per incontrare EMILIO GNUTTI, il finanziere d’assalto bresciano, e gli chiesero chi c’era dietro le segrete fiduciarie di Gnutti, Fiorani e Consorte (UNIPOL) che nel 2000, nascoste dietro l'on. Riccardo Conti di Brescia (già braccio destro di Buttiglione), hanno “comprato” tutta l'area dell'Alfa di Arese.

Allora lui ci rispose:
non vi dico chi c’è dietro se no vi vergognate, non tanto voi quanto gli altri sindacati”.
 
In questi anni abbiamo visto che ad Arese ha continuato e continua a comandare su tutta l’area innanzitutto la FIAT; Centro destra e centrosinistra (Formigoni e Penati) sono andati sempre a braccetto, così come tutte le istituzioni, dagli enti locali alla prefettura, agevolando i licenziamenti FIAT e dando via libera ai piani speculativi sull’area (cementificazione totale e mega IPER di BRUNELLI); CGIL-CISL-UIL non hanno mai seriamente contrastato la FIAT e i piani speculativi.
 
Ora scopriamo che da almeno un anno CGIL-CISL-UIL e ACLI, attraverso Lega COOP , UNIPOL ed EUROMILANO (Lega Coop, UNIPOL , IntesaSanpaolo, ACLI-CISL, Brunelli), sono anch’essi ufficialmente proprietari dell’area dell’Alfa Romeo di Arese.

EUROMILANO
, secondo il suo sito web, sta progettando i lavori su ben 900.000 mq dell’ALFA con questo “MIX FUNZIONALE”: residenziale 70% e commerciale 30%, il tutto in barba agli accordi sindacali firmati in Regione di mantenimento della destinazione d’uso industriale dell’area di Arese.
Euromilano è anche proprietaria dell’area di Cascina Merlata (650mila mq), adiacente all’EXPO 2015, ed è stata protagonista di alcune fra le più grosse cementificazioni selvagge fatte in questi anni a Milano.
L’amministratore delegato di Euromilano è Alessandro Pasquarelli, della Lega COOP; nelle ultime settimane è spesso all’Alfa di Arese, accompagnato da alcuni progettisti come STEFANO BOERI, mancato candidato sindaco del PD a Milano ed ex progettista di Expo 2015.

CHIEDIAMO A CGIL-CISL-UIL e ACLI
: Da quanto tempo, direttamente o tramite UNIPOL o altre società, siete comproprietari dell’area dell’Alfa Romeo di Arese?

E’ vero quello che allora ci disse Emilio Gnutti a Brescia?

Perché non avete mai informato i lavoratori e lo Slai Cobas
, ben sapendo che anche con voi in REGIONE LOMBARDIA i proprietari dell’area si erano impegnati a comunicare subito i nuovi insediamenti o i cambi di proprietà?

PERCHE’ NON AVETE IMPEDITO L’INSEDIAMENTO AD ARESE DI UNA AZIENDA SPIONISTICA COME INNOVA SERVICE
, ora accusata anche di aver messo microspie a Palazzo Marino? PERCHE’ NON FATE RITIRARE SUBITO I 62 LICENZIAMENTI di INNOVA?

Perché non vi siete seriamente opposti alla speculazione della FIAT sull’area?

Perché il bresciano Maurizio Zipponi, oggi dell’IdV, nel 2001 è approdato alla FIOM di Milano e all’Alfa di Arese subito dopo la “vendita” dell’Alfa Romeo ai bresciani GNUTTI e CONTI?

Perché, con un evidente conflitto di interessi, non siete usciti dall’azionariato di società come ad esempio UNIPOL che gestisce anche fondi pensione ecc. , e anzi avete mantenuto vostri responsabili nazionali nei Consigli di Amministrazione come ad esempio ROCCO CARANNANTE, in segreteria nazionale UIL (tesoriere) e nel CdA di UNIPOL?
Arese, 2 dicembre 2010 

SLAI COBAS