Fiat/ Alfa Arese, ipotesi interesse tedesco per acquisto area

Nei giorni scorsi sono stati effettuati dei sopralluoghi di professionisti tedeschi, secondo i sindacati legati al gruppo Volkswagen, sull'area dell'ex Alfa Romeo di Arese, alle porte di Milano. A darne notizia sono fonti sindacali secondo le quali proprio l'eventuale rilancio della produzione ad Arese sarà al centro di un incontro, mercoledì a Milano, fra i rappresentanti dei lavoratori e il console della Germania. In particolare i professionisti tedeschi avrebbero visitato le aree di proprietà del gruppo Aglar, la cui destinazione d'uso, secondo l'accordo di programma respinto dal consiglio comunale di Rho e ritornato quindi in Regione Lombardia, sarebbe dovuta passare da industriale a commerciale. Per ora non sarebbe ancora avvenuta nessuna compravendita di terreni dell'area di 2milioni e 500 mila metri quadrati fra i comuni del milanese di Rho, Arese, Lainate e Garbagnate. Ma i sopralluoghi e gli incontri che la Volkswagen avrebbe già portato avanti in Regione Lombardia, potrebbero essere - secondo i sindacati che seguono ancora la questione di Arese - il segnale della volontà di rilanciare la produzione automobilistica nella storica area milanese in caso di acquisizione dell'Alfa Romeo da parte di Volkswagen, ipotesi comunque sempre decisamente smentita dalla Fiat.

Secondo i sindacati lo scenario plausibile in caso di accordo Fiat-Volkswagen potrebbe essere quello di un ritorno ad Arese del Centro stile progettazione, trasferito lo scorso anno a Mirafiori assieme ai reparti Powertrain, la valorizzazione del museo dell'auto e la creazione di un parco tematico. "L'acquisizione potrebbe dare un futuro al marchio Alfa e rilanciare l'occupazione ad Arese", spiega Carlo Pariani della Flmuniti-Cub, sull'area, dove negli anni '60 vennero costruiti gli stabilimenti per sostituire quelli milanese del Portello, dopo il passaggio del marchio Alfa Romeo al gruppo Fiat e la progressiva dismissione delle aree. Alcuni dei lavoratori sono stati ricollocati in aziende come Innova Service, che gestisce le portinerie, e contro la quale è in corso una lunga vertenza sindacale. "Sono stati licenziati 70 lavoratori - ha spiegato Corrado Della Donne, coordinatore dello Slai-Cobas - quasi tutti ex operai Alfa che da gennaio verranno sostituiti e rimarranno senza stipendio: per questo l'eventuale arrivo dei tedeschi sarebbe un'ottima notizia".

fonte: http://www.affaritaliani.it/milano/fiat_alfa_arese_acquisto_area211210.html