Licenziati ALFA ROMEO di ARESE: Gli IMPEGNI della REGIONE LOMBARDIA

1.Il presidente del consiglio regionale e i capigruppo di tutti i partiti ad Arese per un sopraluogo;

2.Consiglio Regionale sull'Alfa Romeo il prossimo 19 aprile. Questa mattina i 62 lavoratori ex Alfa Romeo licenziati due mesi fa dall'azienda spionistica Innova Service hanno fatto un presidio davanti al Pirellone e  poi una loro delegazione con lo Slai Cobas ha incontrato il presidente del consiglio regionale Davide BONI e tutti i gruppi consigliari.

Lo Slai Cobas e i lavoratori dell'Alfa licenziati hanno ribadito che non siamo di fronte alla solita vertenza sindacale di questi tempi (fallimento o spostamento di lavorazioni all'estero): ad Arese il lavoro che facevano i lavoratori licenziati non è sparito, ma al loro posto vogliono far lavorare altri lavoratori sottopagati e senza diritti.
E la cosa è ancora più grave perchè sull'area dell'Alfa Romeo di Arese comandano sia le istituzioni (comuni, provincia e comuni) che i proprietari di entrambi gli schieramenti politici.

Al termine dell'incontro, al quale fra gli altri hanno partecipato Giorgio Puricelli (Pdl), Gianmarco Quadrini (Udc), Arianna Cavicchioli e Fabio Pizzul (Pd) e Chiara Cremonesi (SeL), il presidente del Consiglio Davide Boni si è impegnato ad aggiornare sulla questione il presidente e il vicepresidente della Giunta, l'assessore all'Industria Andrea Gibelli e il Presidente della Commissione Attività Produttive Mario Sala.
E il presidente del consiglio regionale Davide Boni ha comunicato che, con una delegazione del consiglio e della Giunta regionale, si recherà personalmente entro una settimana nello stabilimento dell'Alfa Rome di Arese.

Domani alle ore 12 i lavoratori licenziati dall'azienda spionistica Innova Service e lo Slai Cobas saranno ricevuti in corso Monforte dal Prefetto di Milano.

Milano, 12 aprile 2011        
Slai Cobas Alfa Romeo