ALFA ROMEO di ARESE: Comunicato dell'ufficio stampa del consiglio regionale della Lombardia

Comunicato dell'ufficio stampa del consiglio regionale della Lombardia. Alfa Arese: “Attivare un tavolo istituzionale per la revoca dei licenziamenti”. Una delegazione del Consiglio regionale guidata dal Presidente Davide Boni (Lega Nord) ha effettuato un incontro presso l’ex area dell’Alfa di Arese e si è intrattenuta con sindacati e lavoratori per discutere e approfondire la questione relativa all’occupazione dei lavoratori dell’ex polo automobilistico, 62 dei quali hanno ricevuto nelle scorse settimane la lettera di licenziamento e sono stati collocati in mobilità con il solo assegno di disoccupazione per 8 mesi. Con Boni, c’erano anche il Vicepresidente Filippo Penati (PD), il Presidente della Commissione Attività Produttive Mario Sala (PdL) e i Consiglieri regionali Arianna Cavicchioli (Pd) e Giorgio Puricelli (PdL). “Siamo venuti oggi qui a parlare con sindacati e lavoratori –ha detto il Presidente Davide Boni– perché il Consiglio regionale, come ho già avuto modo di dire anche in occasioni recenti, vuole farsi parte attiva per trovare una soluzione ai licenziamenti. Sono convito che sia a questo punto urgente attivare un Tavolo Istituzionale per sondare tutte le strade percorribili per salvaguardare l’occupazione. Se è necessario valuteremo anche la possibilità di convocare un Consiglio regionale straordinario in modo che il parlamento regionale sia nelle condizioni di valutare e approfondire tutti gli aspetti di questa vicenda e predisporre un documento di indirizzo affinché si possano attivare le politiche regionali idonee per salvare i posti di lavoro”. D’accordo con Boni si è detto il Vicepresidente Penati. “Noi – ha detto Filippo Penati– sulle problematiche relative a quest’area abbiamo il dovere di tenere accesi i riflettori dell’attenzione della società civile e al tempo stesso come Consiglio regionale ci dobbiamo attivare per rendere concreto e immediato un accordo tra le parti. I licenziamenti cui vanno incontro 62 lavoratori vanno ritirati subito perché sono inaccettabili. Quest’area è un area del lavoro. Non può morire così, abbandonata e lasciata alle sterpaglie. Faremo fino in fondo la nostra parte”. Il Presidente della Commissione Attività Produttive Mario Sala ha confermato la volontà di attivare da subito la Commissione per cercare di trovare una soluzione ai licenziamenti annunciati e più in generale alla questione occupazione sull’ex area Alfa. “La Regione –ha detto Sala a sindacati e lavoratori– non è vostra nemica e noi siamo qui a darvene testimonianza. Se fosse stato firmato a suo tempo l’Accordo di programma sulla riconversione dell’area -ha poi aggiunto- oggi sarebbe stato però più facile intervenire perché avremmo una presenza importante di attività produttive e dunque più facilità nel campo delle possibilità occupazionali”. Concreto interessamento per la sorte dei lavoratori rimasti senza occupazione è stato dichiarato anche dai Consiglieri Puricelli e Cavicchioli.

Alfa Arese, oggi sopralluogo del Consiglio Regionale su aree. Proposto un tavolo con sindacati per reintegro lavoratori (ANSA) - ARESE (MILANO), 20 MAG - Un tavolo fra sindacati e proprieta' per reintegrare i lavoratori licenziati, e un consiglio regionale dedicato al futuro dell'ex Alfa Romeo di Arese (Milano). Sono le proposte dei rappresentanti del Consiglio regionale della Lombardia che stamani hanno incontrato i 62 operai licenziati da Innova Service, l'azienda che gestisce le portinerie sull'area alle porte di Milano, e hanno partecipato a un sopralluogo negli stabilimenti.

Ex-Alfa di Arese, Massimo Gatti: “Incontro positivo tra Consiglio Regionale e lavoratori. Ora intervenga il Prefetto” Pubblicato il 20 maggio 2011 da massimogatti Milano, 20 maggio 2011. Il Capogruppo in Consiglio provinciale per Lista un’Altra Provincia-PRC-PdCI, Massimo Gatti, ha partecipato nella mattinata di oggi presso l’ex Alfa di Arese all’incontro tra la Delegazione del Consiglio regionale lombardo, formata da Boni, Penati, Cavicchioli, Sala ed altri con i sindacati e i lavoratori per discutere ed confrontarsi sul futuro occupazionale e produttivo dell’area. “Considero positivo questo incontro con la rappresentanza del Consiglio regionale che, in linea con quanto da molto tempo sto chiedendo insieme al consigliere comunale di Milano Basilio Rizzo, ha chiesto il ritiro dei licenziamenti dei dipendenti della Innova Service e la ripresa di negoziati seri. – ha dichiarato Massimo Gatti – A questo punto, insieme ad un piano di rilancio produttivo dell’area e ad un’iniziativa istituzionale contro la speculazione edilizia e le infiltrazioni della criminalità organizzata, è molto utile che tutte le istituzioni principali di questo territorio, Regione Lombardia, Provincia di Milano, Comune di Milano e comuni dell’area, richiedano al Prefetto un intervento definitivo ed immediato per tutelare le lavoratrici e i lavoratori perseguendo, secondo i termini di legge, i titolari dell’Innova Service, come da noi ripetutamente in questi ultimi due anni”.