Alfa Romeo di Arese: VERGOGNOSA SENTENZA DEL TRIBUNALE DI RHO

Alfa Romeo di Arese

VERGOGNOSA SENTENZA DEL TRIBUNALE DI RHO:

10 centesimi di euro di multa alla FIAT
per non aver reintegrato 1.023 cassintegrati.

Basta con questo schifo !!

GIOVEDI 5 LUGLIO
PROTESTA DEI CASSINTEGRATI
AL TRIBUNALE DI MILANO

Oggi il tribunale di Rho ha concesso alla FIAT di pagare allo Stato un'oblazione di 103 euro (0,10 centesimi a cassintegrato) per non aver ottemperato, nel luglio 2003, all'ordinanza del giudice del lavoro di Milano che -su istanza dello Slai Cobas e della Fiom- intimava alla Fiat di riassumere i 1.023 cassintegrati dell'Alfa Romeo e di riportare ad Arese le produzioni spostate a Torino. Allora la Fiat, in spregio alla sentenza, distrusse con le ruspe le catene di montaggio, pagò a stipendio pieno per un mese i cassintegrati e li rimise immediatamente in Cigs.

 

Due anni fa la Procura di Milano ha rinviato a giudizio l'allora amministratore delegato di Fiat Auto Giancarlo Boschetti per non aver ottemperato alla sentenza, e il processo è iniziato a Rho lo scorso anno con la richiesta di costituzione come parte civile da parte dello Slai Cobas e di 300 cassintegrati.

Il giudice di Rho qualche mese fa ha accettato la costituzione a parte civile sia dello Slai Cobas che dei 300 cassintegrati ma, un mese fa, quando si doveva concludere il dibattimento, la Fiat ha chiesto di poter pagare un'oblazione per chiudere la vicenda.

 

Oggi l'avvocato dello Slai Cobas e dei lavoratori Mirco Rizzoglio si è opposto alla richiesta dell'oblazione facendo presente che i lavoratori e lo Slai Cobas, al quale sono iscritti la maggioranza dei cassintegrati, hanno avuto un gravissimo danno, non certamente sanato dal fatto che, per il solo 2003, con cause civili, i cassintegrati hanno avuto un parziale indennizzo, senza essere reintegrati.

 

Il giudice del Tribunale di Rho ha alla fine oggi emesso un'ordinanza con la quale concede a Giancarlo Boschetti di chiudere il procedimento se entro il 10 luglio farà un'oblazione totale di 103 euro al Tribunale (0,10 centesimi di  euro a cassintegrato).

I cassintegrati, i legali dei lavoratori e lo Slai Cobas non avranno una lira nemmeno per le spese processuali.

D’ora in poi i padroni che violano la legge e lo statuto dei lavoratori possono stare tranquilli: tutto può essere sanato, come ha deciso il Tribunale di Rho,  con 10 centesimi di euro!

A questo processo non si è costituita parte civile la Fiom-Cgil, il cui ex segretario provinciale Zipponi non si è neppure presentato come teste nonostante la convocazione del Pubblico Ministero.

 

Giovedì mattina i cassintegrati porteranno una forte protesta presso il Tribunale di Milano:

nei giorni scorsi anche la Procura di Milano ha chiesto l'archiviazione delle nostre denunce penali sulla tangentopoli dell'Alfa di Arese, con il PM Gittardi che dice di non avere le prove di reati ma che i lavoratori sono stati truffati e hanno diritto a un risarcimento in sede civile. E questo mentre i giudici del lavoro sentenziano che i cassintegrati non hanno il diritto di lavorare ad Arese, e i sindacati confederali firmano con la Fiat l'espulsione di tutti i cassintegrati con la mobilità.

 

PERCHE’ QUESTE CLAMOROSE IMPUNITA’  NELLA TANGENTOPOLI DI ARESE? I CASSINTEGRATI CONTINUANO LA LOTTA PER IL RISPETTO DEI PIU’ ELEMENTARI DIRITTI : LAVORO SUBITO AD ARESE!

 

Arese, 2-7-2007 

SLAI Cobas