FIAT POMIGLIANO

ANCORA CIGO IN FIAT POWERTRAIN, LO SLAI-COBAS PRECISA

Termoli. In seguito alle ultime comunicazioni di cassa integrazione che i vertici della Fiat Powertrain hanno fatto ai lavoratori dello stabilimento di Rivolte del Re interviene la Rsu dello Slai-Cobas per esprimere la propria opinione riguardo agli ultimi avvenimenti accaduti nella fabbrica termolese. «La Rsu SLAI-Cobas della Fiat-Powertrain di Termoli e’ indignata riguardo la situazione attuale di sbandamento creatasi all’interno dello stabilimento soprattutto per via della numerosa CIGO e della precarieta’ umiliante di tanti lavoratori che ne stanno pagando le conseguenze con l’impotenza e il fallimento di un sindacato confederale che ha scommesso da sempre sulla concertazione aziendale e sulla flessibilità che oggi gli rimane solo la carta di continuare a chiedere soldi pubblici, ma non ne chiarisce il beneficio che ne avranno i lavoratori che in questi mesi vedono le loro buste paga falcidiate. Nella giornata del 30 Gennaio sul primo turno lavorativo la sola Rsu dello SLAI-Cobas volutamente ha scioperato con megafono alla mano per un’ora denunciando appunto la situazione, dove in alcune aree addirittura si battevano i denti dal freddo e rimarcando il concetto di rispetto verso i lavoratori che in questi giorni hanno visto in modo frenetico e di passaggio l’abbellimento delle officine da parte aziendale per via di una visita di certificazione ambientale ma peccato che solo in quella occasione di parata si sono viste per i corridoi e negli ambienti tappeti e piante. Così come si dice ’’La festa è finita gabbato è il Santo’’. Intanto da lunedì riparte come ormai di ’’moda’’ la cassaintegrazione figlia di una crisi capitalistica che come al solito a pagarla saranno solo i lavoratori».

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