FIAT POMIGLIANO

FIAT, È INTRIGO INTERNAZIONALE. INTANTO NUOVA MAPPA DELLA CIG PER POMIGLIANO

Mentre rumors ed indiscrezioni di vario tipo arricchiscono il capitolo Lingotto-Opel, l’indotto vesuviano dirà stop alla produzione dal 1 al 19 luglio.

Mentre s’avvicina sempre più la data del tanto agognato tavolo tecnico tra Governo centrale, dirigenza del Lingotto, rappresentanti delle Regioni e sindacai di categoria, non si spengono le luci dell’attenzione europea sul possibile matrimonio commerciale che il colosso piemontese avrebbe in cantiere di stringere con Opel. Le voci e le indiscrezioni a riguardo si sprecano e cambiano i connotati in un batter d’occhio: una cosa è certa al momento, ovvero che l’ad Fiat Marchionne ha etichettato la querelle come «partita non ancora chiusa del tutto».

www.ilmediano.it Frattanto s’arricchisce di nuovi capitoli la questione relativa alla telenovela Giambattista Vico di Pomigliano d’Arco. «Ho parlato con alcuni esperti della Regione Campania e mi hanno assicurato che l'Inps ha già mandato le lettere – spiega ai nostri taccuini Gerardo Giannone, tuta blu afferente alla sigla “Cantiere Comunista” con esplicito riferimento ai corsi di formazione. Queste lettere dovranno poi essere consegnate dal postino e qualche giorno si perderà sempre per la consegna. Ad ogni modo- conclude - si vocifera che entro martedì prossimo tutti riceveranno una lettera dall'Inps con la quale sarà possibile andare in posta per ritirare le 350 euro».

Novità fioccano anche dal punto di vista del ritorno in fabbrica e su un nuovo schemaa cui appigliarsi per lo stop alla produzione. Pertanto nei giorno 17 , 18, e 19 giugno tutti gli addetti alla lavorazione della 159 vedranno spalancati i cancelli di Viale Ex Aeroporto, mentre i colleghi addetti alla 147 rientreranno il 18 e 19 giugno: restano confermati come giorni lavorativi anche il 29 e 30 giugno sia per la 159 che per la 147. Dal primo al diciannovesimo giorno di luglio, invece, scatterà un’immancabile tranche di cassa integrazione, triste fase con la quale le maestranze hanno imparato a convivere oramai da lunghissimi mesi. Sulla questione si sprecano i commenti negativi dei diretti interessati, con lo Slai Cobas che rimarca l’assoluta inadeguatezza del piano Marchionne attuato in fabbrica l'anno scorso».
Autore: Salvatore Alligrande