FIAT POMIGLIANO

FIAT ALFA ROMEO POMIGLIANO: 10 novembre, manifestazione dei lavoratori, Centro Direzionale Isola a/6 - sede Giunta Regionale della Campania - Napoli.

Comunicato stampa

LAVORATORI IN ASSEMBLE PREPARANO LA MANIFESTAZIONE DI DOMANI ALLA GIUNTA REGIONALE DELLA CAMPANIA <PER IL RIPRISTINO DELLA DEMOCRAZIA SINDACALE IN FABBRICA E CONTRO IL ‘PIANO MARCHIONNE’, I REPARTI-CONFINO, LA CASSA INTEGRAZIONE ED I PROSPETTATI TAGLI OCCUPAZIONALI> IN OCCASIONE DELL’INCONTRO IN SEDE DI GIUNTA REGIONALE TRA FIAT-SINDACATI-DIREZIONE PROVINCILE DEL LAVORO PER L’ESAME CONGIUNTO AI FINI DELLA CONCESSIONE DELL’ANNO DI CIGS RICHIESTO DALLA FIAT Dopo oltre un anno di cassa integrazione in cui i 5.128 addetti allo stabilimento Fiat di Pomigliano e i circa 8.000 dell’indotto hanno lavorato meno di una settimana al mese cresce la rabbia tra i lavoratori che stamattina si sono riuniti in due assemblee, una svolta nella sede dello Slai Cobas di Pomigliano, l’altra indetta dalla Fiom nella Sala Borsellino.

Scarsa credibilità ha riscontrato la Fiom tra i lavoratori iscritti allo Slai Cobas: “ma come può pretendere di parlare credibilmente di democrazia sindacale quando, insieme e FIM,UILM E FISMIC, continua a sequestrare il diritto di voto dei lavoratori con le RSU decadute già dalla scorso giugno, e nulla fa per riportare in fabbrica i 316 deportati al reparto confino di Nola di cui circa la metà sono iscritti allo Slai Cobas…?! Pretendere di rifarsi una ‘verginità sindacale’ per continuare a cogestire la caduta nel baratro dei diritti e delle certezze occupazionali dei lavoratori conseguenti alla precedente accettazione e sottoscrizione del ‘piano Marchionne’ parrebbe oggi una barzelletta  se non rappresentasse un vero e proprio dramma per i lavoratori e le loro famiglie coinvolte”.

Il ripristino della democrazia sindacale con il voto dei lavoratori per scegliersi i propri rappresentanti sindacali ed il collegato rientro in fabbrica dei 316 confinati di Nola sono pregiudiziali irrinunciabili a qualunque confronto perché  rappresentano la inaccettabile compressione delle più elementari libertà democratiche dei lavoratori (voluta dal ‘piano Marchionne’ e appoggiata da FIOM-FIM-UILM-FISMIC per sottrarsi al giudizio ed al controllo dei lavoratori) nella speranza di ‘assorbire’ nelle nefaste pratiche di concertazione le rivendicazioni e le ragioni dei lavoratori  e vanificarne i contenuti delle mobilitazioni.

Domani, dalle 9.30, manifestazione dei lavoratori, Centro Direzionale  Isola a/6 - sede Giunta Regionale della Campania - Napoli.

Slai Cobas Fiat Alfa Romeo e terziarizzate - coordinamento provinciale di Napoli